“Quale silenzioso tormento è il rimorso della coscienza!”
O tacitum tormentum animi conscientia!
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Sententiae
I pesci non chiudono gli occhi
“Quale silenzioso tormento è il rimorso della coscienza!”
O tacitum tormentum animi conscientia!
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Sententiae
Alexis De Tocqueville (1805–1859) filosofo, politico e storico francese
1951-, vol. II, t. 2, p. 334; citato in Losurdo 2005, pp. 200-1
“*Odio e amo. Perché mai, tu mi chiedi. | Non so. Ma sento che è così, ed è un tormento.”
Gaio Valerio Catullo (-84–-54 a.C.) poeta romano
Carmi
Variante: *Odio e amo. Forse chiedi perché lo faccia. | Non lo so, ma sento e mi tormento.
“*Odio e amo. Forse chiederai come sia possibile; | non so, ma è proprio così, e mi tormento.”
Gaio Valerio Catullo (-84–-54 a.C.) poeta romano
Carmi
“*Odio e amo. Me ne chiedi la ragione? | Non so, così accade e mi tormento.”
Gaio Valerio Catullo (-84–-54 a.C.) poeta romano
Carmi
“Scusemuà, oggi il franco quanto è? Stazionario, un po' più giù dell'omelette.”
Sergio Caputo (1954) cantautore e musicista italiano
Io ritorno via da Cannes, n. 3
Effetti personali
“Oggi chi dà ancora valore a una morte ben fatta? Nessuno.”
Rainer Maria Rilke libro I quaderni di Malte Laurids Brigge
I quaderni di Malte Laurids Brigge