Frasi di Aleksandr Konstantinovič Voronskij

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Aleksandr Konstantinovič Voronskij

Data di nascita: 8. Settembre 1884
Data di morte: 13. Agosto 1937

Aleksandr Konstantinovič Voronskij, in russo: Александр Константинович Воронский? , è stato un critico letterario e letterato russo.

Frasi Aleksandr Konstantinovič Voronskij


„[A proposito di Esenin] Non notai in lui la minima traccia di posa, anzi aveva una grazia seducente, umile e conquistatrice, dolce e dura al tempo stesso. (citato in Watala 1980, p. 374)“

„[ A proposito di Esenin] Quando arrivai lo trovai seduto sul letto, che singhiozzava. Aveva il viso inondato di lacrime e spiegazzava un fazzoletto bagnato. – Non m'è restato nulla. È terribile. Né parenti, né amici. Niente, nessuno da amare. Non mi resta che la poesia. Le ho dato tutto, capisci? Tutto. La chiesa, il villaggio, l'orizzonte, i campi, il bosco. E tutto questo mi ha abbandonato. – Continuò a piangere per più di un'ora. (citato in Watala 1980, p. 346)“

„[ A proposito di Sergej Esenin] Mi fece l'effetto di un ospite casuale, solo e abbandonato, capitato chissà perché in quella città di petrolio, di smog e di polvere, come se non gli importasse nulla di dove rifugiarsi e attraccare. (citato in Watala 1980, p. 346)“

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