Frasi di Francesco de Sanctis

Francesco de Sanctis foto

54   2

Francesco de Sanctis

Data di nascita: 28. Marzo 1817
Data di morte: 29. Dicembre 1883

Francesco Saverio De Sanctis è stato uno scrittore, critico letterario, politico, Ministro della Pubblica Istruzione e filosofo italiano.

Fu tra i maggiori critici e storici della letteratura italiana nel XIX secolo.

Frasi Francesco de Sanctis


„Gli effetti della tragedia alfieriana furono corrispondenti alle sue intenzioni. Essa infiammò il sentimento politico e patriottico, accelerò la formazione di una coscienza nazionale, ristabilì la serietà di un mondo interiore nella vita e nell'arte. I suoi epigrammi, le sue sentenze, i suoi motti, le sue tirate divennero proverbiali, fecero parte della pubblica educazione.“

„Il 1815 è una data memorabile, come quella del Concilio di Trento. Segna la manifestazione officiale di una reazione non solo politica, ma filosofica e letteraria, iniziata già negli spiriti, come se ne veggono le orme anche né Sepolcri, e consacrata nel 18 brumaio. La reazione fu così rapida e violenta come la rivoluzione. Invano Bonaparte tentò di arrestarla, facendo delle concessioni, e cercando nelle idee medie una conciliazione. Il movimento impresso giunse a tale, che tutti gli attori della rivoluzione furono mescolati in una comune condanna, giacobini e girondini, Robespierre e Danton, Marat e Napoleone. Il "terrore bianco" successe al "rosso.“


„Materia dell'arte non è il bello o il nobile, tutto è materia d'arte: tutto ciò che è vivo: solo il morto è fuori dell'arte.“ libro Saggi critici

„Quando i tempi nuovi compariscono in un lontano orizzonte, la prima forma che li preannunzia, è l'ironia. Che cos'è l'ironia? È il sentimento della realtà, che si mette dirimpetto quel mondo già tanto venerato, e ride.“ da L'arte, la scienza, la vita

„Abbondavano i satirici. Era la moda. Goldoni e Passeroni, ci erano i fratelli Gozzi [Carlo Gozzi e Gasparo Gozzi], ci era Pietro Verri, ci era Martelli e Casti. Tutti mordevano quella vecchia società, per un verso o per l'altro, a frammenti. Ci era tutto un materiale, più o meno elaborato. Mancava l'artista. e quando uscì il Mattino [di Giuseppe Parini], tutti s'inchinarono. Era comparso l'artista.“ p. 92

„Quanto il cristianesimo abbia modificato la scienza e la morale e quindi l'arte antica, si può inferire da questo solo: il suicidio antico è virtù, il suicidio moderno è colpa: il suicida pagano è un eroe, il suicida cristiano è un codardo.“ p. 35

„L’arte italiana nasceva non in mezzo al popolo, ma nelle scuole, fra san Tommaso e Aristotele, tra san Bonaventura e Platone.“ libro Storia della letteratura italiana

Autori simili