“[…] fare il male significa trasformare lo spirito nella carne che è il nulla.”
da Twory v dvoch tomach, Kiev 1961, I, p. 426, in G. Piovesana, p. 75
Citato in Gino Piovesana, Storia del pensiero filosofico russo (998 - 1988)
Hryhorij Savyč Skovoroda, o Grigorij Savvič Skovoroda , è stato un poeta e filosofo ucraino naturalizzato russo.
Ossessionato dai poteri spirituali come da quelli secolari Skovoroda ha condotto una vita di pensatore-mendicante. Nei suoi tratti e nei suoi dialoghi i problemi biblici si intersecano con le problematiche platoniche e stoiche.

“[…] fare il male significa trasformare lo spirito nella carne che è il nulla.”
da Twory v dvoch tomach, Kiev 1961, I, p. 426, in G. Piovesana, p. 75
Citato in Gino Piovesana, Storia del pensiero filosofico russo (998 - 1988)
“Quello che conta è il conoscere Cristo. Sapere tutto il resto non ha importanza alcuna.”
Origine: Citato in Gino Piovesana, Storia del pensiero filosofico russo (998 - 1988), p. 76
“[Il suo epitaffio] mondo mi ha dato la caccia, ma non mi ha mai catturato.”
Origine: Citato in Gino Piovesana, Storia del pensiero filosofico russo (998 - 1988), p. 76
“Sia benedetto Dio, il tutto beato, che ha fatto il difficile”
da Twory v dvoch tomach, Kiev 1961, II, pp. 524-525, in G. Piovesana, p. 70
Citato in Gino Piovesana, Storia del pensiero filosofico russo (998 - 1988)