Frasi di Ibn Khaldun

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Ibn Khaldun

Data di nascita: 4. Giugno 1332
Data di morte: 19. Marzo 1406

Ibn Khaldūn, il cui nome completo è Walī al-Dīn ʿAbd al-Raḥmān ibn Muḥammad ibn Muḥammad ibn Abī Bakr Muḥammad ibn al-Ḥasan al-Ḥaḍramī, in arabo: ولي الدين عبد الرحمن بن محمد بن محمد بن أبي بكر محمد بن الحسن الحضرمي‎ , è stato il massimo storico e filosofo del Maghreb, e viene considerato un sociologo ante litteram delle società araba, berbera e persiana. È uno dei padri fondatori della storiografia e della sociologia, ed è considerato uno dei primi economisti..

Ha introdotto la nozione di "storia ciclica", fondata su fattori profani generati dalla naturale tendenza ad indebolirsi delle generazioni sedentarizzate, eredi dei conquistatori nomadi, trascinate però in una progressiva e inesorabile decadenza ad opera della ricchezza e dal modo di vita urbano. Molto apprezzato in Occidente per la modernità delle sue concezioni.

L'attività principale di Ibn Khaldūn fu quella di uomo politico, cortigiano e ministro, al servizio uno dopo l'altro degli Hafsidi tunisini, dei Merinidi del Marocco, degli Zayyanidi di Tlemcen, dei Nasridi del Sultanato di Granada e dei Mamelucchi burji d'Egitto. Fu anche ambasciatore presso il re di Castiglia, Pietro I di Castiglia, detto Pietro il Crudele, e presso il temibile Timur Lang . Ebbe così la possibilità di conoscere da vicino e porre a confronto tra loro i diversi modi di esercitare il potere, misurandone la precarietà.

I diversi sovrani, impressionati dalle sue grandi capacità e dalla sua grande cultura, gli perdonarono a più riprese la sua versatilità e i suoi tradimenti.

Frasi Ibn Khaldun


„Vessare la proprietà privata, significa uccidere negli uomini la volontà di guadagnare di più, riducendoli a temere che la spoliazione è la conclusione dei loro sforzi.“

„La civiltà, il benessere e la prosperità pubblica dipendono dalla produttività e dagli sforzi che compiono gli uomini, in tutte le direzioni, nel loro proprio interesse e per il loro profitto.“


„Quando gli uomini non lavorano più per guadagnare la loro vita e cessa ogni attività lucrativa, la civiltà materiale deperisce e ogni cosa va di male in peggio.“

„Quando la civilizzazione [popolazione] aumenta, la mano d'opera disponibile aumenta a sua volta. Parimenti aumenta anche il lusso, in corrispondenza degli aumentati guadagni, e l'abitudine e la necessità del lusso aumentano anche loro. Le attività artigianali nascono per ottenere prodotti di lusso. Il valore da loro creato aumenta e, come risultato, i guadagni nella città si moltiplicano. Vi è un fiorire di prodotti sempre più che nel passato. E così si procede con un secondo ed un terzo incremento. Tutte le attività di lavoro aggiuntive sono al servizio del lusso e del benessere, in contrasto con le attività lavorative originali, che erano al servizio delle esigenze della vita quotidiana.“

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