Frasi di Bonaventura da Bagnoregio

Bonaventura da Bagnoregio foto

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Bonaventura da Bagnoregio

Data di nascita: 1217
Data di morte: 15. Luglio 1274
Altri nomi: San Bonaventura da Bagnoregio

Bonaventura da Bagnoregio , al secolo Giovanni Fidanza è stato un cardinale, filosofo e teologo italiano.

Soprannominato Doctor Seraphicus, insegnò alla Sorbona di Parigi e fu amico di san Tommaso d'Aquino.

Vescovo e cardinale, dopo la morte venne canonizzato da Papa Sisto IV nel 1482 e proclamato Dottore della Chiesa da Papa Sisto V nel 1588. È considerato uno tra i più importanti biografi di san Francesco d'Assisi. Infatti alla sua biografia — la Legenda Maior — si ispirò Giotto da Bondone per il ciclo delle storie sul Santo nella basilica di Assisi.

Per diciassette anni — dal 1257 — fu ministro generale dell'Ordine francescano, del quale è ritenuto uno dei padri: quasi un secondo fondatore. Sotto la sua guida furono pubblicate le Costituzioni narbonesi, su cui si basarono tutte le successive costituzioni dell'Ordine.

La visione filosofica di Bonaventura partiva dal presupposto che ogni conoscenza derivi dai sensi: l'anima conosce Dio e se stessa senza l'aiuto dei sensi esterni. Risolse il problema del rapporto tra ragione e fede in chiave platonico-agostiniana.

È venerato come santo dalla Chiesa cattolica, che celebra la sua memoria obbligatoria il 15 luglio . Era figlio di Giovanni Fidanza, medico, e di Maria di Ritello; portò inizialmente il nome del padre, Giovanni, che cambiò in Bonaventura al momento del suo ingresso nella famiglia francescana. Entrò nell'Ordine francescano nel convento di San Francesco vecchio, situato a metà strada tra Bagnoregio e Civita.

Frasi Bonaventura da Bagnoregio


„Stvořitel nemohl člověka postavit do tak bídného stavu, v kterém se dnes nachází.“

„Nevím, zdaž se čeho nalézá, co by mravům lidským větší ozdoby udílelo jako stydlivost.“

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