Frasi di Jean Guéhenno

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Jean Guéhenno

Data di nascita: 25. Marzo 1890
Data di morte: 22. Settembre 1978

Jean Guéhenno è stato un letterato e critico letterario francese.

Diresse la rivista Europe prima dello scoppio della seconda guerra mondiale. Ha realizzato opere quali: Evangile éternel , Caliban Parle , Conversion à l'humain , Journal d'un homme de quarante ans. Durante il secondo conflitto mondiale, Guéhenno scrisse il diario Journal des années noires 1940-44, in cui mette in luce il proprio sostegno alla Resistenza. In epoca più matura scrisse opere autobiografiche quali Vojages , Carnets du vieil écrivain e Dernières lumières, derniers plaisirs .

Frasi Jean Guéhenno


„Ogni rapporto con i vivi è interrotto. Abolita la speranza di riprenderli presto, e questa vana pretesa di cambiarli che obbliga a forzare la voce e a far mentire i più sinceri. Scrivere come un morto e non aspettare che il giorno del Giudizio non sono poi condizioni di lavoro tanto malvagie, a ben prenderle. Sono libero sulla carta così come nel pensiero. Nulla mi impedisce la verità più di me stesso; questo può essere l'ostacolo più difficile. Per cui, quale occasione per conseguire una intimità, una profondità irraggiungibile! Lavoriamo.“ da Nella prigione; p. 149

„[... ] fu mancato. Non fu d'accordo con la Provvidenza, con quel bisogno di felicità e di giustizia che cominciava a farsi luce nell'universo. I trattati di pace che lo seguirono erano in ritardo sul tempo. Ogni vincitore non pensò che a sé. E anche noi eravamo stati così vicini alla morte e avevamo versato tanto sangue che la grande fede umana che ci aveva sostenuti nei combattimenti abbandonò presto quelli tra noi, economisti o giuristi, che ebbero il compito di costruire la pace. Come gli altri non abbiamo saputo che ragionare paurosamente sul passato e non siamo stati capaci a fare che dei piccoli calcoli. Possa l'Armistizio essere un vero armistizio di primavera.“ da Armistizio di primavera; pp. 245-246


„Questa scena da «guignol» si ripete qua e là, in tutto l'occidente d'Europa, migliaia di volte ogni giorno, e noi dovremmo, sembra, ammirarla con reverenza. Sarebbe scandaloso se persino il paesaggio non si mettesse sull'attenti al passaggio del generale. Ma il dolce vento continua a soffiare sull'eterna campagna, gli uccelli a cantare, le foglie a fremere. Anche noi, anche noi sfuggiremo a questa meccanica fantasmagoria. Non ci metteremo sull'attenti. Si tratta di dipingere i muri della prigione.; pp. 148-149)“

„It is bad to love life if one loves it like a coward.“ Diary of the Dark Years, 1940-1944: Collaboration, Resistance, and Daily Life in Occupied Paris

„I will take refuge in my real country. My country, my France, is a France that cannot be invaded.“ Diary of the Dark Years, 1940-1944: Collaboration, Resistance, and Daily Life in Occupied Paris

„The danger was within itself: it was the crisis of confidence it was going through, the fear of being itself. When you considered them individually, French boys were as active and intelligent as ever. But they lacked the sort of shared hope and dreams which are the sign of health in a people. The fact that the celebrations for the 150th anniversary of the Revolution were only funeral commemorations revealed that weakness, that lifelessness. It was so clear“ Diary of the Dark Years, 1940-1944: Collaboration, Resistance, and Daily Life in Occupied Paris

„It seems to me that today every piece of writing, every word one Frenchman can say to all the other French must be first and foremost a sign of fraternity, and then must mean: 'Be proud, whoever you are, my comrade, my brother. All this happened only because we were not proud enough. Be proud. You are not defeated and you never will be.“ Diary of the Dark Years, 1940-1944: Collaboration, Resistance, and Daily Life in Occupied Paris

„1. Once again, my country, that country which is only an idea has not been invaded and never will be.

2. Pétain is not France. Pétain and Laval do not speak for us. Their word does not commit us to anything and cannot dishonor us.

3. The only right way to gauge this event must be in terms of the world. In the world, France has not been defeated.“
Diary of the Dark Years, 1940-1944: Collaboration, Resistance, and Daily Life in Occupied Paris

„Getting old always means a hardening of the main trait of one's character.“ Diary of the Dark Years, 1940-1944: Collaboration, Resistance, and Daily Life in Occupied Paris

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