“E poi il mio braccio cadde e l'oscurità scese completamente. Fu l'istante di estasi più profonda che io abbia mai conosciuto. Anche ora non posso scrivere della mia morte, non posso ricordarla, senza un brivido di piacere, senza il desiderio di ritornare ancora una volta in quel momento infinito.”Jeanne Kalogridis