M. John Harrison libro Light
Origine: Light (2002), Chapter 31 “I’ve Been Here” (pp. 383-384)
Michael John Harrison è uno scrittore britannico, noto soprattutto con lo pseudonimo di M. John Harrison come autore di slipstream, fantascienza e fantasy.
Esponente di rilievo della New Wave, la sua prima pubblicazione risale al 1966. Dal 1968 al 1975 ha lavorato come redattore per la rivista New Worlds.
Appassionato di roccia, ha scritto nel 1989 il racconto Climbers, vincitore del Boardman Tasker Memorial Award.
Tra le altre sue opere vi sono il ciclo di Viriconium , il romanzo di fantascienza Luce dell'universo e un'altra raccolta di storie brevi, Things That Never Happen.
Harrison scrive regolarmente articoli sulla letteratura per il Times Literary Supplement, il Guardian e il Daily Telegraph.
In Italia, sino al 2014 sono stati tradotti quattro suoi romanzi: il già citato Luce dell'universo, La città del lontanissimo futuro , Nova swing e Lo spazio deserto Wikipedia
M. John Harrison libro Light
Origine: Light (2002), Chapter 31 “I’ve Been Here” (pp. 383-384)
M. John Harrison libro Light
Origine: Light (2002), Chapter 17 “The Lost Entradas” (p. 181)
M. John Harrison libro Light
Origine: Light (2002), Chapter 29 “Surgery” (p. 361)
“Anna accumulated things as a way of insulating herself against her own thoughts.”
M. John Harrison libro Light
Origine: Light (2002), Chapter 16 “The Venture Capital” (p. 150)
“Generally, it was impossible to understand the motives of aliens.”
M. John Harrison libro Light
Origine: Light (2002), Chapter 2 “Gold Diggers of 2400 AD” (p. 16)
M. John Harrison libro Light
Origine: Light (2002), Chapter 4 “Operations of the Heart” (p. 29)
M. John Harrison libro Light
Origine: Light (2002), Chapter 31 “I’ve Been Here” (p. 390)
M. John Harrison libro Light
The comfortable generosity of this offer puzzled Kearney, so he decided to ignore it. It seemed meaningless anyway.
Origine: Light (2002), Chapter 31 “I’ve Been Here” (p. 390)