“Per riassumere: consumare è una forma dell'avere, forse quella di maggior momento per l'odierna società industriale opulenta. Il consumo ha caratteristiche ambivalenti: placa l'ansia, perché ciò che uno ha non può essergli ripreso; ma impone anche che il consumatore consumi sempre di più, dal momento che il consumo precedente ben presto perde il proprio carattere gratificante. I consumatori moderni possono etichettare se stessi con questa formula: io sono = ciò che ho e ciò che consumo.”
Origine: Avere o essere?, p. 57
Argomenti
ansia, avere, carattere, caratteristica, consumatore, consumo, forma, formula, industriale, maggiore, momento, opulento, precedente, ripresa, societa', età, proprio, forseErich Fromm100
psicoanalista e sociologo tedesco 1900–1980Citazioni simili
Tonino Perna (1947)
cap. V, 4; p. 128
Fair trade
Friedrich Georg Jünger (1898–1977) scrittore tedesco
cap. III, p. 27
La perfezione della tecnica
Adam Smith libro La ricchezza delle nazioni
1948, p. 601
La ricchezza delle nazioni
Origine: Citato in Claudio Napoleoni, Dalla scienza all'utopia.
“La società dei consumi pare considerare il silenzio un crimine.”
Eric Hobsbawm (1917–2012) storico e scrittore britannico
cap. 2, Dove vanno le arti?
La Fine della Cultura. Saggio su un secolo in crisi d'identità