“La gloria del superbo presto si trasforma in disonore!”
Cito ignominia fit superbi gloria.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Sententiae
“La gloria del superbo presto si trasforma in disonore!”
Cito ignominia fit superbi gloria.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Sententiae
Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos (1741–1803) scrittore, generale e inventore francese
Quel rival avez-vous à combattre? un mari! Ne vous sentez-vous pas humilié à ce seul mot? Quelle honte si vous échouez! et même combien peu de gloire dans le succès!
I legami pericolosi
“La corsa mattutina è la bellezza della purezza. La corsa serale è la luminosità della semplicità.”
Sri Chinmoy (1931–2007) religioso e poeta indiano
Origine: "Morning running is purity's beauty. Evening running is simplicity's luminosity." Da The outer running and the inner running, Agni Press, 1974; citato in Sri Chinmoy library http://www.srichinmoylibrary.com/outer-running-and-the-inner-running, srichinmoycentre.org.
“Chi si vergogna di lavorare, abbia vergogna di mangiare.”
Sachiko Kashiwaba (1953)
Pipity Picotte: p. 19
La città incantata al di là delle nebbie
“Non ci si vergogni di dire quel che non ci si vergogna di pensare.”
Marco Tullio Cicerone libro De finibus bonorum et malorum
II, 77
De finibus bonorum et malorum
Origine: Citato in Michel de Montaigne, Saggi, traduzione di Fausta Garavini, note di André Tournon, Bompiani, Milano, 2014.
“Non è una vergogna diventare ricchi. Ma è una vergogna morire ricchi.”
Andrew Carnegie (1835–1919) imprenditore britannico
Senza fonte
Stefano Baldini (1971) maratoneta italiano
Origine: Citato in Sesso e running. Chi corre lo fa meglio e... http://www.atleticaleggera.org/index.php?op=news&subop=single&id=731, atleticaleggera.org, 18 gennaio 2012.
George R. R. Martin libro Il portale delle tenebre
Jaime Lannister
2016, p. 1030
Il Portale delle Tenebre
“Fate che le glorie del passato siano superate dalle glorie dell'avvenire.”
Benito Mussolini (1883–1945) politico, giornalista e dittatore italiano
da Scritti e discorsi, vol VII, p. 256