Voltaire (1694–1778) filosofo, drammaturgo, storico, scrittore, poeta, aforista, enciclopedista, autore di fiabe, romanziere e s…
Ebrei
Dizionario filosofico
cap. XIII
Zuleika Dobson
Voltaire (1694–1778) filosofo, drammaturgo, storico, scrittore, poeta, aforista, enciclopedista, autore di fiabe, romanziere e s…
Ebrei
Dizionario filosofico
“Laura, perché è il nome della donna che è stata amata di più.”
Melania Gaia Mazzucco libro La lunga attesa dell'angelo
La lunga attesa dell'angelo
“I mediocri non sono mai fatti oggetto di odio perché l'odio mira in alto.”
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
XLV, 35; 1997
Intacta invidia media sunt: ad summa ferme tendit.
Ab urbe condita, Libro XLI – Libro CXL
Origine: La riflessione è stata scritta da Livio riguardo al ritorno dal console Lucio Emilio Paolo dalla vittoriosa guerra macedonica contro Perseo. Infatti i tribuni della plebe, ma anche i senatori stessi, fecero a pezzi l'immagine del console defraudandolo, in un primo tempo, dell'onore della vittoria. Il comandante veniva accusato di aver impartito troppo duramente la disciplina militare. In questo senso l'odio mira alle persone di una certa importanza, infatti avendo esse più risonanza delle altre, sono per alcuni motivo d'odio.
“La cosa più difficile è capire perché si è amata una donna che non si ama più.”
Henri de Régnier (1864–1936) scrittore e poeta francese
Lui ou les femmes et l'amour
“Non ritroverete mai la vostra donna -amata, amante- così com'era quando da lei vi separaste..”
Gabriele d'Annunzio (1863–1938) scrittore, poeta e drammaturgo italiano
Origine: Citato in Dino Basili, L'amore è tutto, Tascabili economici newton, febbraio 1996, p. 15.
“Fate sempre in modo che la vostra donna sorrida, si senta amata e felicemente viva.”
Prevale (1983) disc jockey, produttore discografico e conduttore radiofonico italiano
Origine: prevale.net
“Dove non concorre al giuoco amore e odio, il giuoco della donna diventa mediocre.”
Friedrich Nietzsche (1844–1900) filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco
115; 2007