“La gente semplice è sincera; quelli famosi o sono amici o sono falsi.”
Sandra Mondaini (1931–2010) attrice italiana
Origine: Citata da Jerry Calà in Una vita da libidine, Sperling & Kupfer, 2016, ISBN 978-889200-6004-6
“La gente semplice è sincera; quelli famosi o sono amici o sono falsi.”
Sandra Mondaini (1931–2010) attrice italiana
“Non è facile che uomini da poco sconfitti e umiliati si trasformino in amici sinceri.”
David Anthony Durham (1969) scrittore statunitense
Origine: Annibale, p. 35
Abd al-Karim Qasim (1914–1963) militare e politico iracheno
We do not wish to become subordinate to any power. We will be friends with the powers of the world. We will be sincere friends to the powers that are sincere in their intentions and their friendship to us.
Principles of 14th July revolution
Variante: Non vogliamo subordinarci a nessuna potenza. Saremo amici delle potenze del mondo. Saremo amici sinceri delle potenze che sono sincere nelle loro intenzioni e nella loro amicizia con noi.
“La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto.”
Charles Bukowski libro Storie di ordinaria follia
da Fica a stufo
Storie di ordinaria follia
“Molta gente del mondo dello spettacolo è piena di fede.”
Stefano Jurgens (1953) paroliere e autore televisivo italiano
“Gli amici si dicono sinceri, ma in realtà sinceri sono i nemici.”
Arthur Schopenhauer (1788–1860) filosofo e aforista tedesco
L'arte di insultare
Bruno Arcari (1942) pugile italiano
Origine: Da un'intervista di Claudio Colombo, Ora lo ammetto: ero io il migliore http://www.corriere.it/cultura/10_luglio_12/colombo-ammetto-io-migliore_1ec09144-8d9b-11df-a602-00144f02aabe.shtml?refresh_ce-cp, Corriere.it, 10 luglio 2010.
George R. R. Martin (1948) autore di fantascienza statunitense
Melisandre
2016, pp. 82-83
I guerrieri del ghiaccio - I fuochi di Valyria - La Danza dei Draghi
“La buona sorte è abituata a volgersi indietro una volta raggiunto il suo apice.”
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
Lucio Emilio Paolo Macedonico: XLV, 41; 1997
[C]um ex summo retro volui fortuna consuesset.
Ab urbe condita, Libro XLI – Libro CXL