“Te che solinghe balze e mèsti piani | ombri, o quercia pensosa, io più non amo, | poi che cedesti al capo de gl'insani | eversor di cittadi il mite ramo. (Colloqui con gli alberi, VIII, vv. 1-4)”
— Giosue Carducci, libro Rime nuove
Rime nuove
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“Un ramo di pazzia abbellisce l'albero della saggezza.”
— Alessandro Morandotti antiquario italiano 1909–1979
“È l'istruzione che forma la mente comune,
Come si piega il ramo, così s'inclina l'albero.”
— Alexander Pope poeta inglese 1688–1744
— Jovanotti cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966
da Date al diavolo un bimbo per cena, n. 13
Lorenzo 2002 – Il quinto mondo
— Olindo Guerrini poeta e scrittore italiano 1845–1916
da Memorie Bolognesi, in Postuma, XXXVIII http://it.wikisource.org/wiki/Postuma/XXXVIII