citato in Vincenzo Iannuzzi, La filosofia di Spinoza, Napoli 1953
“[Baruch Spinoza] La religione dei suoi antenati lo ripudiò ed egli ancora quella religione respinse; e non si vincolò ad alta credenza e non appartenne più ad alcuna delle religioni che esistono nel mondo, neanche nelle forme esteriori, per l'apparenza, perché egli disdegna l'apparenza. Egli rinunziò ai principi che sono le basi della comunità umana, e visse indipendente e solo.”
Geshichte der neurebn Philosophie
Citazioni simili
Aggiunta religiosa all'opposizione
Parte prima, cap. 15, p. 79
Manuale di storia della filosofia
Origine: Citato in Lev Tolstoj, Che cos'è la religione e quale ne è l'essenza? (1902), in Il bastoncino verde: Scritti sul Cristianesimo, traduzione di V. Lebedev e G. Gazzeri, Servitium, Sotto il Monte, 1998, p. 90. ISBN 8881660857
Il Prete; p. 888
Scritti politici e militari, ricordi e pensieri inediti
“PROPRIETÀ. Una delle basi della società. Più sacra della religione.”
Dizionario dei luoghi comuni