Frasi di Aldo Capitini

Aldo Capitini foto

70   23

Aldo Capitini

Data di nascita: 23. Dicembre 1899
Data di morte: 19. Ottobre 1968

Aldo Capitini è stato un filosofo, politico, antifascista, poeta ed educatore italiano. Fu uno tra i primi in Italia a cogliere e a teorizzare il pensiero nonviolento gandhiano, al punto da essere appellato come il Gandhi italiano.


„Nell'intimità si presentano le idee, i propositi: l'affermazione qualsiasi che intendo fare, quando io ne sia profondamente persuaso, ha una forza intrinseca. Questa forza viene alla mia affermazione dalla dedizione che io metto in essa, dalla persuasione che essa è bene, è verità, è valore, che non è per un mio interesse egoistico. Quando è così, l'idea che io propugno è fondata nel mio intimo con la stessa certezza che ho quanto alla durezza della pietra; e come non maltratterei nessuno per attestare quest'ultimo fatto, cosi è assurdo che ricorra alla forza per affermare tra gli altri la mia idea: essa ha una forza in sé, che è la forza della verità intima, la forza dell'anima.“

„Tutte le volte che salgo su una cima di un monte mi accade di trovarla più familiare, nel terreno, nei sassi, nelle erbe, e meno misteriosa di quanto l'immaginavo tendendo ad essa, ma l'orizzonte mi sorprende sempre.“ p. 279


„E non coglierai i fiori. Solo il fiore che lasci sulla pianta è tuo.“

„La nuova realtà è la compresenza non solo dei proletari, ma di tutti i sofferenti, di tutti i morti, dell'interiorità di tutti. Il Marx è il profeta di un regno di Dio inteso secondo il realismo terreno politico per una classe eletta dalla Storia, il proletariato; noi dobbiamo affermare che la nuova realtà è di tutti gli oppressi, i sofferenti, i morti: è la compresenza infinita di tutti.“

„La vita è lotta. Non c'è cosa di valore che non costi.“

„La festa è come il ritorno ad uno stato natale, un più o meno esplicito ringraziamento per essere oltre la nascita, e non prima, un ritrovamento di sentimenti espansivi e gioiosi, il senso di un contatto con ciò che fa nascere.“ p. 284

„Quando incontro una persona, e anche un semplice animale, non posso ammettere che poi quell'essere vivente se ne vada nel nulla, muoia e si spenga, prima o poi, come una fiamma. Mi vengono a dire che la realtà è fatta così, ma io non l'accetto. E se guardo meglio, trovo anche altre ragioni per non accettare la realtà così com'è ora, perché non posso approvare che la bestia più grande divori la bestia più piccola, che dappertutto la forza, la potenza, la prepotenza prevalgano: una realtà così fatta non merita di durare. È una realtà provvisoria, insufficiente, ed io mi apro ad una sua trasformazione profonda, ad una sua liberazione dal male nelle forme del peccato, del dolore, della morte. Questa è l'apertura religiosa fondamentale, e così alle persone, agli esseri che incontro, resto unito intimamente per sempre qualunque cosa loro accada, in una compresenza intima, di cui fanno parte anche i morti; i quali non sono né finiti né stanno a fare cose diverse da noi, ma sono uniti a noi, cooperanti, a fare il bene, i valori che facciamo, e che nessuno può vantarsi di fare da sé. Cosi anche chi è, per ora, sfinito, pallido, infermo, e pare che non faccia nulla di importante; anche chi è sfortunato, pazzo (per ora), è una presenza e un aiuto unito a tutti.“

„Se non tutti faranno così, sarà pur bene che qualcuno lo faccia: il fuoco viene sempre acceso da un punto.“


„Col vegetarianesimo (cioè non nutrendosi della carne di animali macellati, ma di prodotti della terra, e di derivati dagli animali, ma senza ucciderli) si realizza principalmente il riconoscimento del valore dell'esistenza di quegli esseri animali contro i quali si decide di non usare l'uccisione, e, di riflesso, si realizza una maggiore persuasione che non si debba usare violenza contro gli esseri umani. Dopo la decisione vegetariana noi guardiamo subito con nuovi occhi gli animali; non ne esageriamo il valore, ma sentiamo in noi qualche cosa di franco, di calmo, di affettuoso fino all'intimo.“

„La nonviolenza non è cosa negativa, come parrebbe dal nome, ma è attenzione e affetto per ogni singolo essere proprio nel suo esser lui e non un altro, per la sua esistenza, libertà, sviluppo. La nonviolenza non può accettare la realtà come si realizza ora, attraverso potenza e violenza e distruzione dei singoli, e perciò non è per la conservazione, ma per la trasformazione; ed è attivissima, interviene in mille modi, facendo come le bestie piccole che si moltiplicano in tanti e tanti figli. Nella società la nonviolenza suscita solidarietà viva e dal basso. Anche verso gli esseri non umani la nonviolenza ha un grande valore, appunto come ampliamento di amore e di collaborazione.“

„Bisogna, inoltre, tener sempre presente che non sono le direttive viste in astratto, ma l'animo che vive concretamente, quello che ispira e sorregge e colora l'azione. La direttiva, in sé, potrebbe essere sorgente d'inerzia o di superbia; e la stessa religione tutta quanta è tentazione, se per essa ci si crede sufficienti e a posto. È l'animo da riprendere sempre e da rinnovare.“

„Solo amando, non mi domando il perché della vita; e non debbo fuggire le occasioni di provare concretamente, anche se è più duro che fare vagheggiamenti generici, questo mio amore verso gli altri. Che cosa ho di più mio dell'amore?“


„Il bambino è il figlio della festa; ogni data di nascita è un natale che non è soltanto un incremento della compresenza, ma è anche una prova del portare al massimo il nostro impegno al valore, al quale segue qualche cosa della realtà liberata.“ p. 118

„Il nonviolento che si fa cortigiano è disgustoso: migliore è allora il tirannicida, Armodio, Aristogitone, Bruto. Due grandi nonviolenti come Gesù Cristo e San Francesco si collocarono dalla parte degli umiliati e degli offesi. La nonviolenza è il punto della tensione più profonda del sovvertimento di una società inadeguata.“

„La protesta per il passo della morte è più religiosa che la sua accettazione, e il Leopardi è più religioso del Croce. Dal Leopardi possono venire le aperture pratiche religiose, dal Croce può venire il servizio ai valori. Il Croce è greco-europeo, perché la civiltà europea porta al suo sommo l'affermazione dei valori. Il Leopardi comprende questi (le virtù), ma cerca gl'individui, e li vede morire, non li trova più, sono i morti. È aperto, dunque, al tu; in potenza ci sono le aperture pratiche religiose.“ p. 131

„Se io voglio che tu agisca da persuaso interiormente, bisogna che io prima sia in tutto persuaso e non retore.“

Autori simili