“Perde il proprio, e se lo merita, chi cerca di prendere l'altrui.”
Amittit merito proprium qui alienum adpetit.
IV. Canis per Fluvium Carnem Ferens
Favole, Libro I
Chi toglie l'onore altrui, perde anche il proprio.
Sententiae
“Perde il proprio, e se lo merita, chi cerca di prendere l'altrui.”
Amittit merito proprium qui alienum adpetit.
IV. Canis per Fluvium Carnem Ferens
Favole, Libro I
“Perde l'onore solamente chi non lo possiede.”
Fidem nemo umquam perdit, nisi qui non habet.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Non riscuote fiducia chi non ne ha negli altri.
Sententiae
“Chi perde l'onore non può perdere nulla di più.”
Fidem qui perdit, nil pote ultra perdere.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Chi si è giocata la fiducia degli altri, si è giocato tutto.
Sententiae
“A chi perde l'onore che cosa può ancora servire?”
Fidem qui perdit, quo se servet relicuo?
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Che cosa si salva dopo che si persa la fiducia degli altri?
Sententiae
Alberto Savinio (1891–1952) scrittore, pittore e compositore italiano
Il signor Münster
Casa «La Vita»
Melissa Panarello (1985) scrittrice, personaggio televisivo e saggista italiana
In Italia si chiama amore
Arrigo Cajumi (1899–1955) giornalista, scrittore e critico letterario italiano
Origine: Pensieri di un libertino, p. 64
“La volpe cambia (o perde) il pelo ma non il vizio (o la propria natura, i propri costumi).”
Gaio Svetonio Tranquillo (70–126) scrittore romano d'età imperiale