„L'autunno negli occhi, l'estate nel cuore, | la voglia di dare, l'istinto di avere, | e tu… tu lo chiami amore e non sai che cos'è, | e tu… tu lo chiami amore e non ti spieghi il perché.“

da Terzo intermezzo, n.° 8

Ultimo aggiornamento 21 Maggio 2020. Storia
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cantautore italiano 1940 - 1999

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„L'amore chiama amore da tutti.“

—  Mahátma Gándhí politico e filosofo indiano 1869 - 1948

Origine: Citato nei cartelli del Centro per la nonviolenza durante la prima Marcia per la pace Perugia-Assisi, come riportato in Aldo Capitini, In cammino per la pace, 1962, in Le ragioni della nonviolenza: Antologia degli scritti, p. 168.

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„Se l'amore vi chiama seguitelo, anche se ha vie lunghe e tortuose.“

—  Khalil Gibran poeta, pittore e filosofo libanese 1883 - 1931

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„Cos'è l'istinto? Cuore dei sensi più profondi […]“

—  Annette von Droste-Hülshoff scrittrice e poetessa tedesca 1797 - 1848

da Istinto, p. 131
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„L'amore è fuoco. Ma non sai se scalderà il cuore o brucerà la tua casa.“

—  Joan Crawford attrice statunitense 1904 - 1977

Origine: Citato in Valeria Manferto De Fabianis, I love you, Edizioni White Star, 2007. ISBN 9788854008977

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„Cos'è che rende un uomo grande, ammirato dal creato, gradevole agli occhi di Dio? Cos'è che rende un uomo forte, più forte del mondo intero; cos'è che lo rende debole, più debole di un bambino? Cos'è che rende un uomo saldo, più saldo della roccia; cos'è che lo rende molle, più molle della cera? È l'amore! Cos'è che è più vecchio di tutto? È l'amore. Cos'è che sopravvive a tutto? È l'amore. Cos'è che non può essere tolto, ma toglie lui stesso tutto? È l'amore. Cos'è che non può essere dato, ma dà lui stesso tutto? È l'amore. Cos'è che sussiste, quando tutto frana? È l'amore. Cos'è che consola, quando ogni consolazione viene meno? È l'amore. Cos'è che dura, quando tutto subisce una trasformazione? È l'amore. Cos'è che rimane, quando viene abolito l'imperfetto? È l'amore. Cos'è che testimonia, quando tace la profezia? È l'amore. Cos'è che non scompare, quando cessa la visione? È l'amore. Cos'è che chiarisce, quando ha fine il discorso oscuro? È l'amore. Cos'è che dà benedizione all'abbondanza del dono? È l'amore. Cos'è che dà energia al discorso degli angeli? È l'amore. Cos'è che fa abbondante l'offerta della vedova? È l'amore. Cos'è che rende saggio il discorso del semplice? È l'amore. Cos'è che non muta mai, anche se tutto muta? È l'amore, e amore è solo quello che mai si muta in qualcos'altro.“

—  Søren Kierkegaard filosofo, teologo e scrittore danese 1813 - 1855

Origine: Da Discorsi edificanti (1843), traduzione e cura di Dario Borso, Edizioni Piemme, 1998, pp. 81-82. ISBN 88-384-3179-5

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