“La semplicità è la principale condizione della bellezza morale.”
Lev Nikolajevič Tolstoj (1828–1910) scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta ed attivista sociale russo
19 ottobre 1852, p. 70
da Riflessioni sulla storia universale, p. 139
Attribuite
“La semplicità è la principale condizione della bellezza morale.”
Lev Nikolajevič Tolstoj (1828–1910) scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta ed attivista sociale russo
19 ottobre 1852, p. 70
Massimo Piattelli Palmarini (1942) professore di scienze cognitive, linguista, epistemologo italiano
Variante: Si deve essere morali perché l’essere morali è il migliore, anzi il solo modo, di vivere degnamente la propria condizione umana.
Origine: Ritrattino di Kant a uso di mio figlio, Capitolo 4, Come è possibile agire bene, p. 73
“Dentro le braccia come fossi unita | a un legame fantasma che disperde.”
Alda Merini libro La volpe e il sipario
La volpe e il sipario
Pietro Citati (1930) scrittore e critico letterario italiano
da L'Occidente senza forza e l'esercito del terrore, la Repubblica, 31 marzo 2004
John Dewey (1859–1952) filosofo e pedagogista statunitense
XIV, Arte e civiltà, p. 404
L'arte come esperienza
“Nelle società ove più crudele è l'usura, si hanno massime morali maggiormente ad essa contrarie.”
Vilfredo Pareto libro Manuale di economia politica con una introduzione alla scienza sociale
II, 82
Manuale di economia politica con una introduzione alla scienza sociale
Karl Marx (1818–1883) filosofo, economista, storico, sociologo e giornalista tedesco
Per la critica della filosofia del diritto di Hegel. Introduzione