“Enfantin voleva giungere alle estreme applicazioni. Fedele al concetto di niente reprimere e di tutto soddisfare, egli mirava a far entrare nei costumi l'apoteosi della gioia e del lusso, delle feste, della galanteria; gli pareva che nemmeno questi impulsi avessero a rimanere infruttuosi per il bene comune. Era tempo che si legittimasse, pur disciplinandolo, anche il piacere, cessando di adulare il dolore e la rassegnazione, e di considerarli necessari e provvidi: insomma un rovesciamento completo delle idee morali che hanno conferma nella coscienza e nelle credenze religiose.”
Origine: Vecchie utopie, p. 252
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dalla seduta del 19 febbraio 1857 in Discussioni della Camera dei deputati, 1857, p. 648
“Il bene è piacere o esenzione dal dolore. Il male è dolore o perdita del piacere.”
Jeremy Bentham (1748–1832) filosofo e giurista inglese
Origine: Citato in AA.VV., Il libro della politica, traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2018, p. 148. ISBN 9788858019429
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