“Le nozioni metafisiche di cui Enfantin invaghisce sono di scuola tedesca e cascano nel panteismo: «Dio è uno, è tutto che esiste, tutto è in lui e da lui, tutto di lui». Ma il punto essenziale della riforma sansimoniana è la riabilitazione della materia o della carne; si reagiva contro l'ascetismo, si legittimavano i piaceri, il lusso, le eleganze.
Abbellita in ogni guisa la vita terrena, ripugnava meno di negare la vita di oltre tomba, ed Enfantin faceva consistere l'immortalità in una specie di trasmigrazione di idee e di anime. San Paolo rivive nel patriarca Enfantin, e questi rivivrà in un altro migliore di lui!!”
Origine: Vecchie utopie, pp. 240-241
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Origine: Vecchie utopie, p. 252
“Questa vita terrena, del resto, vi sembra da chiamar vita, se le si toglie il piacere.”
Erasmo da Rotterdam libro Elogio della follia
RCS 1996, p. 62
Elogio della follia
“Anche il panteismo è ateismo, perché dire che tutto è Dio è lo stesso che dire che Dio non è.”
Guido Sommavilla (1920–2007) religioso, scrittore, critico letterario e teologo cattolico italiano
Il bello e il vero
Lev Nikolajevič Tolstoj (1828–1910) scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta ed attivista sociale russo
Origine: Parole dettate alla figlia Aleksandra per il Diario, 31 ottobre 1910; citato in Sibaldi 2005, p. CXIX.
Gérard Calvet (1927–2008) abate francese
Origine: La santa liturgia, p. 12