“Non si capisce perché qualsiasi problema russo debba diventare un problema nostro.”
Mikheil Saak'ashvili (1967) giurista e politico georgiano
“Non si capisce perché qualsiasi problema russo debba diventare un problema nostro.”
Mikheil Saak'ashvili (1967) giurista e politico georgiano
Lev Nikolajevič Tolstoj (1828–1910) scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta ed attivista sociale russo
3 marzo 1863, p. 217
“Il matrimonio è il sepolcro dell'amore; però dell'amor pazzo, dell'amore sensuale.”
Francesco Domenico Guerrazzi (1804–1873) politico e scrittore italiano
dalla lettera ad Antonio Mangini, 6 ottobre 1853, nelle Lettere
Lettere
Rino Tommasi (1934) giornalista e conduttore televisivo italiano
Origine: Da Troppo Federer per Safin http://archiviostorico.gazzetta.it/2009/gennaio/24/Troppo_Federer_per_Safin_ga_10_090124069.shtml, Gazzetta dello Sport, 24 gennaio 2009.
“E guidare come un pazzo a fari spenti nella notte per vedere | se poi è tanto difficile morire.”
Lucio Battisti (1943–1998) compositore, cantautore e produttore discografico italiano
da Emozioni, lato A, n. 6
Emozioni
“Mai fidarsi di un russo, perché un russo non crede neanche a se stesso.”
Otto Von Bismarck (1815–1898) politico tedesco
Discorsi
Marco Rizzo (1959) politico italiano
Variante: Nel 2008 c'erano due partiti comunisti, Rifondazione e Comunisti italiani, che rinunciarono al simbolo per candidarsi con l'arcobaleno. Poi, nel 2013, finirono con Ingroia. E, nel 2014, con Tsipras. Ora io ho un partito comunista e uso la falce e martello anche se mi dicono che con questo simbolo non supero lo sbarramento. Se ci pensate, però, durante il fascismo i comunisti avevano problemi decisamente più seri dello sbarramento, non trova?
Origine: Citato in Tommaso Labate, Dalla falce al Nord. I simboli in soffitta, Corriere della Sera, 12 agosto 2017, p. 12.
“Io non sono te e tu non sei me. Però, tutti e due siamo noi.”
Luciano De Crescenzo (1928–2019) scrittore italiano
I pensieri di Bellavista