“Da dove si trova, la pagina – il suo futuro sottile come carta – è infinitamente pesante.”
Jonathan Safran Foer (1977) scrittore statunitense
“Da dove si trova, la pagina – il suo futuro sottile come carta – è infinitamente pesante.”
Jonathan Safran Foer (1977) scrittore statunitense
Federigo Verdinois (1844–1927) giornalista, scrittore e traduttore italiano
da Profili letterari, Francesco De Sanctis, p. 32
Profili letterari e ricordi giornalistici
Georg Brandes (1842–1927) critico letterario e filosofo danese
Origine: Anatole France, Incipit, p. 1
“Lasciva è la mia pagina, ma onesta la vita.”
Marco Valerio Marziale (40–104) poeta ed epigrammista romano
I, 4, 8
Amadeo Bordiga (1889–1970) politico italiano
La batracomiomachia, Sul filo del tempo CXV, da Il Programma Comunista, 1953, n. 10
“Nella sua bellezza si trova la mia morte e la mia vita.”
Maurice Scève (1501–1564) poeta francese
da Delia, oggetto della più alta virtù
En sa beauté gît ma mort et ma vie.