“Il terrore delle cose ignote è maggiore.”
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
Scipione l'Africano: XXVIII, 44; 2006
Maior ignotarum rerum est terror.
Ab urbe condita, Libro XXI – Libro XXX
citato in Tito Livio, XXVIII, 44; 2006
Maior ignotarum rerum est terror.
Attribuite
“Il terrore delle cose ignote è maggiore.”
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
Scipione l'Africano: XXVIII, 44; 2006
Maior ignotarum rerum est terror.
Ab urbe condita, Libro XXI – Libro XXX
Rosemary Altea libro Una lunga scala fino al cielo
Origine: Una lunga scala fino al cielo, p. 133
Anatole France (1844–1924) scrittore francese
Origine: Da Il libro del mio amico. Citato in Emmanuel Davoust, Silenzio al punto d'acqua, traduzione di Girolamo Mancuso, Franco Muzzio Editore, 1991, p. 91.
Jim Morrison (1943–1971) cantautore e poeta statunitense
Origine: Versi poetici e dichiarazioni di guerra, p. 36
Jim Morrison (1943–1971) cantautore e poeta statunitense
Citazione duplicata. Quale la trascrizione corretta?
Versi poetici e dichiarazioni di guerra
Variante: Esistono cose che si conoscono e altre che non si conoscono. Esiste il noto e l'ignoto: nel mezzo ci sono Le Porte (The Doors). I Doors sono i sacerdoti del regno dell'ignoto che interagisce con la realtà fisica. Perché l'uomo non è soltanto spirito, ma anche sensualità. Citazione duplicata. Quale la trascrizione corretta?
Luigi Giussani (1922–2005) sacerdote e teologo italiano
Origine: Il senso religioso, p. 159
Papa Paolo VI (1897–1978) 262° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
Gloria a Dio e onore a voi uomini artefici della grande impresa
“Un poema non necessita di un significato come la maggior parte delle cose nella natura.”
Wallace Stevens (1879–1955) poeta statunitense
Senza fonte