“Sia chiaro ch'io sono per l'ordine, e che ciò è inutile.”
Giuseppe Berto (1914–1978) scrittore italiano
dalla prefazione di La cosa buffa
Origine: Da Istanza al medesimo, in Il muro della terra, Garzanti
“Sia chiaro ch'io sono per l'ordine, e che ciò è inutile.”
Giuseppe Berto (1914–1978) scrittore italiano
dalla prefazione di La cosa buffa
Thomas Merton (1915–1968) scrittore e religioso statunitense
Parte seconda, 28 aprile, p. 116
Il segno di Giona
Clemente Rebora (1885–1957) presbitero e poeta italiano
Da Lettere, vol. I, n. 744
“Lasciatemi così | come una | cosa | posata | in un | angolo | e dimenticata”
Giuseppe Ungaretti (1888–1970) poeta italiano
Natale, Napoli, 26 dicembre 1916; p. 62
Bonaventura Cavalieri (1598–1647) matematico italiano
da Lo Specchio Ustorio, pp. 152 sg.; citato in Koiré 1979, pp. 295 sg.