“Forse il più bel testo di politica contemporanea.”
Adriano Olivetti (1901–1960) imprenditore, ingegnere e politico italiano
Furio Colombo
da L'Olivetti dei sogni perduti http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/27/lolivetti-dei-sogni-perduti/173477/, ilfattoquotidiano.it, 27 novembre 2011
“Forse il più bel testo di politica contemporanea.”
Adriano Olivetti (1901–1960) imprenditore, ingegnere e politico italiano
Furio Colombo
Amintore Fanfani (1908–1999) politico, economista e storico italiano
In Roberto Gervaso, La mosca al naso
Giovanni Camerana (1845–1905) poeta, critico d'arte e magistrato italiano
Andrej Dmitrijevič Sacharov (1921–1989) fisico sovietico, premio Nobel per la pace nel 1975
Origine: Memorie, p. 392
“Il mondo è fatto per finire in un bel libro.”
Stéphane Mallarmé (1842–1898) poeta, scrittore e drammaturgo francese
da Prose diverse
Norberto Bobbio (1909–2004) filosofo, storico e politologo italiano
da La notte della Repubblica, Rai 2, 14 febbraio 1990