“Il fuoco è caldo, in virtù del suo calore proprio ed è secco per la secchezza che prende dalla terra. E nondimeno l'Ariete non è né caldo né secco per essenza e per natura, ma è suscettibile di accrescere il calore e la secchezza del fuoco, in quanto la natura del cielo è di versare la propria virtù nelle cose inferiori.”
Origine: Trattato di astrologia, p. 22
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Vergilio Gamboso (1929–2011)
Origine: Vita di Sant'Antonio, p. 174
Anassagora (-500–-428 a.C.) filosofo greco antico
frammento 8
Frammenti di Sulla natura (titolo convenzionale)
“Si può amare il calore, ma nessuno ci si vuol bruciare, Semmelweis era il fuoco.”
Louis-ferdinand Céline (1894–1961) scrittore, saggista e medico francese
Origine: Il Dottor Semmelweis, p. 38
Anton Pavlovič Čechov libro Uomini superflui
Anton Cechov, "Uomini superflui". In: A. Čechov, Racconti e novelle; traduzione di Giovanni Faccioli, Sansoni, Firenze, 1963, Vol. I, p. 659
Uomini superflui
Origine: Citato in Sergio Saviane, Dietro il video, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Milano 1972.
“Non c'è fuoco né gelo tale da sfidare ciò che un uomo può accumulare nel proprio cuore.”
Francis Scott Fitzgerald libro Il grande Gatsby
The Great Gatsby
Il grande Gatsby
Raimondo Lullo (1232–1316) filosofo, scrittore e teologo spagnolo
Origine: Trattato di astrologia, p. 47
“La cortesia è per la natura umana quello che è il calore per la cera.”
Arthur Schopenhauer (1788–1860) filosofo e aforista tedesco
da Parerga e Paralipomena
Parerga e Frammenti postumi