„Appena una persona possiede un po' di conoscenza si dà arie da sapiente: è una questione di inesperienza. Quando qualcuno sa veramente, non lo fa notare: un individuo simile è ben educato.“

Hagakure

Ultimo aggiornamento 21 Maggio 2020. Storia
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Yamamoto Tsunetomo31
militare e filosofo giapponese 1659 - 1719

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„Quando fa l'elogio di qualcuno gli sembra di denigrarsi un po.“

—  Jules Renard scrittore e aforista francese 1864 - 1910

11 gennaio 1893; Vergani, p. 63
Diario 1887-1910

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„Il sapiente che non è in grado di giovare a se stesso, inutilmente sa.“

—  Quinto Ennio poeta, drammaturgo e scrittore romano -239 - -169 a.C.

1996, 138 Traglia
Aforismi

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„Dove si trova la conoscenza? I bambini di solito cominciano con il dare per scontato che l'insegnante possieda la conoscenza e la trasmetta alla classe. Se si creano le condizioni opportune, imparano presto che anche altri componenti della classe potrebbero possedere delle conoscenze, e che queste conoscenze possono essere condivise. (Naturalmente lo sanno fin dall'inizio, ma solo riguardo ad argomenti spiccioli.) In questa seconda fase, la conoscenza esiste nel gruppo – ma in modo inerte. È possibile allora vedere la discussione di gruppo come un modo di creare conoscenza invece che semplicemente come un modo per scoprire chi possiede quali conoscenze?
C'è un ulteriore passo da compiere, che ci porta a toccare uno degli aspetti più profondi della conoscenza umana. Se nessun membro del gruppo "sa" la risposta, dove si può andare a "scovarla"? È il balzo che porta a concepire la cultura come un magazzino, come un deposito di attrezzi o qualcosa di simile. Esistono cose note a tutti gli individui (più di quante essi stessi sappiano); più cose ancora sono conosciute dal gruppo possono essere scoperte tramite una discussione all'interno del gruppo; e molte più ancora sono immagazzinate in qualche altro posto – nella "cultura", per esempio nella testa delle persone più colte, nei manuali, nei libri, nelle mappe e così via. Per definizione, praticamente nessuno in una cultura sa tutto quello che c'è da sapere su di essa. E allora cosa dobbiamo fare quando non sappiamo come andare avanti? E quali sono i problemi che incontriamo nel reperire la conoscenza che ci serve?
Se sappiamo rispondere a questa domanda siamo sulla buona strada per capire cos'è una cultura. Non ci vorrà molto perché un bambino cominci a capire che la conoscenza è potere, o che è una forma di ricchezza, o che è una rete di sicurezza.“

—  Jerome Bruner psicologo statunitense 1915 - 2016

da La cultura dell'educazione, Feltrinelli, Milano, 1997, pp. 64-65

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„Lo scopo dell'educazione è la conoscenza e non una questione di valore.“

—  William Ralph Inge docente, scrittore, religioso (prete anglicano) 1860 - 1954

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„La radio è un po' come per gli sposi l'altare e il matrimonio, cioè lì c'è qualcuno che battezza veramente il tuo successo.“

—  Fabri Fibra rapper, produttore discografico e scrittore italiano 1976

Origine: Dietrologia – I soldi non finiscono mai, p. 177

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