“La scuola dello Yajur Veda Bianco si differenzia da quella dello Yajur Veda Nero innanzitutto perché separa nettamente i mantra – o «formule» in versi, spesso ricavate dal Ṛgveda – dalla parte di commento al rituale, che è in prosa. Non sappiamo né possiamo ricostruire quali motivi fossero all'origine di quella divaricazione.”

Origine: L'ardore, p. 192

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 04 Giugno 2020. Storia

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“A differenza della Mimamsa, i Veda, che per questa scuola sono eterni ed increati, sono detti dal Nyaya prodotti ed emanati da Dio; le parole e le lettere che li compongono non sono eterne ma anche esse generate.”

Giuseppe Tucci (1894–1984) orientalista, esploratore e storico delle religioni italiano

Origine: Storia della filosofia indiana, p. 396

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“D'andarti ai versi, o Cesare, non ho punto pensiero, | né mi preme conoscere, se tu sii bianco o nero.”
Nil nimium studeo, Caesar, tibi velle placere, | nec scire utrum sis albus an ater homo.

Gaio Valerio Catullo (-84–-54 a.C.) poeta romano

XCIII
Andarti a genio, Cesare, non è la mia passione, | né di sapere se sei «bianco o nero». (2007)
Variante: D'andarti ai versi, o Cesare, non ho punto pensiero, | né mi preme conoscere, se tu sii bianco o nero.
Origine: Carmi, XCIII

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“Vorrei una prosa trasparente, non voglio che il lettore inciampi su di me; voglio che lui veda attraverso le mie parole ciò che sto descrivendo. Non voglio che lui dica "Oh, santo cielo, com'è scritto bene!": sarebbe un fallimento.”

Vidiadhar Surajprasad Naipaul (1932–2018) scrittore trinidadiano

citato in un' intervista di Jonathan Rosen http://www.theparisreview.org/interviews/1069/the-art-of-fiction-no-154-v-s-naipaul

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