“*Or sì, che v’empio forziere e cassa, | finocchio Aurelio, Furio bardassa, | che troppo morbido mi giudicaste | dalle mie pagine non troppo caste. | dee pura e candida l'anima aversi: | posson non essere pudichi i versi.”
XVI, vv. 1-6
Carmi
Citazioni simili
“[Sulla tomba del poeta Voconio] Eri lascivo nei versi, pudico nel cuore.”
Publio Elio Traiano Adriano (76–138) Imperatore romano
citato in Apuleio, Sulla magia e in sua difesa, EDIPEM, 1973
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
II, 70
Gerusalemme liberata
Variante: Chè fortuna quaggiù varia a vicenda,
Mandandoci venture or triste, or buone:
A' voli troppo alti e repentini
Sogliono i precipizi esser vicini.
Massimo Bontempelli (1878–1960) scrittore, saggista e giornalista italiano
dalla commemorazione di Luigi Pirandello del 17 gennaio 1937, in Introduzioni e discorsi, Bompiani, 1964<sup>5</sup>
Maurice Blondel (1861–1949) filosofo francese
da una lettera a Jacques Maritain, 31 agosto 1920
Origine: Citato in Piero Viotto, Grandi amicizie: i Maritain e i loro contemporanei.