“Si era davvero troppo ingenui per non chiedersi come mai si facessero battaglie per liberare tutto e tutti, gli analfabeti e i disperati delle favelas, il popolo cileno e quello delle borgate romane, e non ci fosse una parola, nemmeno una giaculatoria, per liberare da quell'insopportabile e devastante peso un ragazzino di sedici anni travolto interiormente dalla propria diversità: potevano liberarsi i popoli e gli stati, si poteva proclamare la rivoluzione permanente, ma sempre purché si fosse al di là dell'oceano. Quanto a noi, nessuna liberazione interiore, nessuna rivoluzione in nome della felicità. E il Medioevo trionfava, sotto la cintura.”
Origine: Da Fenomenologia dell'abbandono, ne L'Abbandono. Racconti dagli anni Ottanta.
Argomenti
abbandono, analfabeta, battaglia, borgata, cileno, cintura, disperato, fenomenologia, liberazione, medioevo, nome, oceano, ottanta, parola, parola-chiave, peso, popolo, racconto, ragazzino, rivoluzione, romano, felicità, diversità, proprio, permanentePier Vittorio Tondelli40
scrittore italiano 1955–1991Citazioni simili
Umberto Bossi (1941) politico italiano
dall'intervento durante la manifestazione leghista davanti alla prefettura di Bergamo, 8 dicembre 2007; citato in «Il nostro popolo pronto ad attaccare» http://www.corriere.it/politica/07_dicembre_08/bossi_momento_attacco_183b1bbe-a57c-11dc-87a0-0003ba99c53b.shtml, Corriere della sera, 8 dicembre 2007
Pol Pot (1925–1998) politico e rivoluzionario cambogiano
Citazioni tratte dai discorsi
Variante: Liberare 98% o 99% della popolazione, soprattutto i lavoratori, significa liberare una vasta forza produttiva. Il materialismo storico ha chiaramente dimostrato che l'uomo è il fattore determinante nella produzione. Così, il nostro popolo – che era in passato una forza sprecata che soffriva indicibili umiliazioni e lo sfruttamento brutale, privato di ogni iniziativa e qualsiasi possibilità di migliorare la sua situazione, che non poteva sviluppare il paese e farlo prosperare – il nostro popolo, oggi, è libero. Ha distrutto il vecchio sistema di produzione basato sullo sfruttamento.
Ida Magli (1925–2016) antropologa italiana
da Il Giornale, 17 agosto 2000
Rosario Gregorio (1753–1809) storico italiano
V, 3
Considerazioni sopra la storia di Sicilia dai tempi Normanni sino ai presenti, Libro 5
Gaetano De Sanctis (1870–1957) storico italiano
Origine: Citato in Vittorio Citti, Claudia Casali, Camillo Neri, Scrittori latini nel tempo, Zanichelli, Bologna, 2000, p. 858, ISBN 978-88-08-09995-2. Vedi anche Gaetano De Sanctis, Scritti minori, vol. V, 1931-1947 http://books.google.it/books?id=ZsJSY23qm9AC&pg=PA44&dq=non+%C3%A8+e+non+vuole+essere+se+non+la+storia+del+popolo+e+dello+Stato+romano.&hl=it&ei=qFWCTpbFCoTesgap48GJDg&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=1&ved=0CC0Q6AEwAA#v=onepage&q=non%20%C3%A8%20e%20non%20vuole%20essere%20se%20non%20la%20storia%20del%20popolo%20e%20dello%20Stato%20romano.&f=false.