“Venosa è considerata come una città importante, non per la sua popolazione, che giunge a poche migliaia di anime, ma per le sue memorie. Ha una cattedrale e un vescovo. Si chiamò Venusia e fu patria di Orazio.”

da Notizie storiche documentate sul brigantaggio, G. Barbèra, 1862, p. 53

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 21 Maggio 2020. Storia

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“[su Venosa] Città ben nota fra quelle de' Longobardi.”

Idrisi (1100–1165) geografo e viaggiatore arabo

citato in Raffaele Licinio, Castelli medievali, Dedalo, 1994, p. 60

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“O mia patria d'oro! | In autunno lucente cattedrale!”

Sergej Aleksandrovič Esenin (1895–1925) poeta russo

Russia e altre poesie, La colombina del Giordano

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“[Sull'Udinese] Il segreto di questa società si chiama coerenza. Ha capito che in una città di provincia era impossibile puntare a giocatori importanti ma che i giocatori bisognava farli diventare importanti.”

Serse Cosmi (1958) allenatore di calcio e ex calciatore italiano

Origine: Citato in Alberto Costa, «Esporto in Europa il modello Udinese» https://archive.is/4WQZ, Corriere della Sera, 25 agosto 2005, p. 47.

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“Poche province meridionali e sopra tutto poche città hanno monumenti così importanti e così degni di studio come Benevento. Capitale di un forte ducato, sede di principi valorosi, conserva ancora oggi nei suoi monumenti le tracce dell'antica grandezza.”

Matilde Serao (1856–1927) scrittrice e giornalista italiana

Origine: da Corriere di Napoli, N.° 226, anno XVIII; citato in Almerico Meomartini, I monumenti e le opere d'arte di Benevento, 1889, p. 492.

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“Mio Padre a Nola, io a Venosa nacqui, | l'una origin mi diè, l'altra la cuna, | e che ne' versi miei talor non tacqui. | È nobil patria l'una e l'altra; e l'una | e l'altra un tempo fu possente e grande; | ma così regge il mondo la fortuna.”

Luigi Tansillo (1510–1568) poeta italiano

Variante: Mio Padre a Nola, io a Venosa nacqui, | L'una origin mi diè, l'altra la cuna, | E che ne' versi miei talor non tacqui. | È nobil patria l'una e l'altra; e l'una | E l'altra un tempo fu possente e grande; | Ma così regge il mondo la fortuna.
Origine: Citato in Carlo Antonio de Rosa, Ritratti poetici di uomini di lettere del regno di Napoli, stamperia e cartiera del Fibreno, Napoli 1834.

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