268
Tantrāloka, Capitolo III
Origine: Citato in Kamalakar Mishra 2012, p. 382.
“A questo punto, egli deve immaginare come la superficie sacrificale sia essenziata di coscienza, immacolata come un cristallo, come un etere senza macchia e contemplare come quivi le divinità, cui desidera compiacere, si mostrino in guisa d'immagini riflesse e che la coscienza sia l'immagine riflettente.”
2013, 41-42
Tantrāloka, Capitolo XXVI
Argomenti
coscienza, immagine, mostrina, cristallo, guisa, macchia, superficie, riflesso, immaginario, desiderio, punto, divinitàAbhinavagupta144
filosofo indiano 950–1020Citazioni simili
2013, 115b-117a
Tantrāloka, Capitolo XXIX
Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
Nisargadatta Maharaj (1897–1981) filosofo indiano
“Gli occhi sono il riflesso della coscienza di ogni animo vivente.”
Prevale (1983) disc jockey, produttore discografico e conduttore radiofonico italiano
Origine: prevale.net
Maurits Cornelis Escher (1898–1972) incisore e grafico olandese
Origine: Da Grafica e disegni, Taschen, Köln, 1992, p. 13.
283
Tantrāloka, Capitolo III
Origine: Citato in André Padoux 2011, p. 174; traduzione di Raniero Gnoli, 1999.