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Accedi per la revisione“La consapevolezza è primordiale; è lo stato originale, senza inizio, senza fine, non provocato, non supportato, senza parti, senza cambiamento. La coscienza è a contatto, una riflessione su una superficie, uno stato di dualità. Non può esserci coscienza senza consapevolezza, ma può esserci consapevolezza senza coscienza, come nel sonno profondo. La consapevolezza è assoluta, la coscienza è relativa al suo contenuto; la coscienza è sempre di qualcosa. (...).”
Argomenti
assoluto, cambiamento, consapevolezza, contatto, contenuto, coscienza, fine, inizio, originale, profondo, riflessione, sonno, stato, superficieNisargadatta Maharaj1
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Origine: La dottrina della vibrazione, p. 69
Frase tratta dal libro “Il lato oscuro della Luna” di Stefano Nasetti (Ed. 2015) ISBN: 9786051765679 e ISBN cartaceo: 9791220258418
John Searle (1932) filosofo statunitense
Origine: Da Mente, coscienza, cervello: un problema ontologico, in Eddy Carli (a cura di), Cervelli che parlano, Bruno Mondadori, 2003, pp. 185-186.
Karl Jaspers (1883–1969) filosofo e psichiatra tedesco
da Filosofia, traduzione di Umberto Galimberti, UTET, 1978, p. 117
“Nulla è la scienza senza coscienza.”
François des Rues (1575–1633) scrittore francese
Le perle francesi
“Non c'è presa di coscienza senza dolore.”
Carl Gustav Jung (1875–1961) psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero
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