“[…] amo tuttora moltissimo il crisantemo, che devo comprarmi, nessuno mi regalerebbe crisantemi perché una fortissima invalsa stupidità li associa vergognosamente alla morte e ai cimiteri.”
Origine: La pazienza dell'arrostito, p. 218
Guido Ceronetti176
poeta, filosofo e scrittore italiano 1927–2018Citazioni simili
“I contadini guardano troppo il cimitero e non abbastanza la morte.”
Jules Renard (1864–1910) scrittore e aforista francese
1 agosto 1903; Vergani, p. 209
Diario 1887-1910
“Dovetti scegliere fra morte e stupidità. Sopravvissi.”
Gesualdo Bufalino (1920–1996) scrittore
Origine: Il malpensante, Maggio, p. 58
Giuseppe Garibaldi (1807–1882) generale, patriota e condottiero italiano
cap. LVII; p. 132
Clelia: il governo dei preti