“Ad un tratto entrò nella stanza un soldato romano che gli ordinò di andare con lui da Marcello. Archimede rispose che sarebbe andato dopo aver risolto il problema e messa in ordine la dimostrazione. Il soldato si adirò, sguainò la spada e lo uccise.”
19, 9
Vite parallele
Citazioni simili
“Il soldato è come il monaco, per cui l'ordine si chiama obbedienza.”
Pietro Badoglio (1871–1956) generale e politico italiano
Roberto Castelli (1946) politico italiano
citato in Matteo Mauri, Castelli: «Forza della base che sperona» http://www.senato.it/notizie/RassUffStampa/071217/gk6l2.tif, la Padania, 17 dicembre 2007, p. 11
Massimo Corsale (1935) scrittore italiano
Origine: L'autunno del Leviatano, p. 158
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
Lucio Papirio Cursore: IX, 40; 1997
[H]orridum militem esse debere, non caelatum auro et argento sed ferro et animis fretum. […] Virtutem esse militis decus.
Ab urbe condita, Proemio – Libro X
Lucio Papirio Cursore (console 326 a.C.) politico romano
citato in Tito Livio, IX, 40; 1997
[H]orridum militem esse debere, non caelatum auro et argento sed ferro et animis fretum. […] Virtutem esse militis decus.
Attribuite
“Sguaina dalla tasca | la mano che fu una spada | e tra le dita lievita un pane.”
Lillo Gullo (1952) poeta, scrittore e giornalista italiano
Pane di spada, p. 54
Beati. [On the road in the room. Aforismi e fotopastelli]