“La ricchezza della vita è fatta di ricordi, dimenticati.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
13 febbraio 1944
Il mestiere di vivere

Il mestiere di vivere: diario 1935-1950 è un diario dello scrittore Cesare Pavese nel quale l'autore annota, sotto forma di appunti frammentari, i suoi pensieri e le sue sensazioni. Iniziato dall'autore mentre era al confino di Brancaleone Calabro e continuato fino alla sua morte costituisce la sua autobiografia. Pubblicato per la prima volta nel 1952 da Einaudi a cura di Massimo Mila, Italo Calvino e Natalia Ginzburg, è tra le più importanti opere postume dello scrittore.
“La ricchezza della vita è fatta di ricordi, dimenticati.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
13 febbraio 1944
Il mestiere di vivere
“La vita senza fumo è come il fumo senza l'arrosto.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
20 dicembre 1935
Il mestiere di vivere
“Far poesie è come far l'amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
17 novembre 1937
Il mestiere di vivere
“Se è vero che ci si abitua al dolore, come mai con l'andar degli anni si soffre sempre di più?”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
21 novembre 1937
Il mestiere di vivere
“L'arte di vivere è l'arte di saper credere alle menzogne.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
5 gennaio 1938
Il mestiere di vivere
“Per disprezzare il denaro bisogna appunto averne, e molto.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
2 febbraio 1938
Il mestiere di vivere
Origine: Erroneamente attribuita anche a Catherine Deneuve.
“Vendicarsi di un torto ricevuto è togliersi il conforto di gridare all'ingiustizia.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
5 marzo 1938
Il mestiere di vivere
“Non manca mai a nessuno una buona ragione per uccidersi.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
23 marzo 1938
Il mestiere di vivere
“Tutti «gli affetti più sacri» non sono che una pigra abitudine.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
12 giugno 1938
Il mestiere di vivere
“L'origine di tutti i peccati è il senso d'inferiorità – detto altresì ambizione.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
21 settembre 1938
Il mestiere di vivere
“L'offesa più atroce che si può fare a un uomo è negargli che soffra.”
Cesare Pavese libro Il mestiere di vivere. Diario 1935-1950
5 ottobre 1938
Il mestiere di vivere