“Contemplando il rivestimento di merletto che i torrenti disegnano sulle montagne non si può non rammentare che ogni cosa fluisce, ogni cosa si muove verso un qualche punto, gli esseri viventi e le rocce così dette inanimate come l'acqua.Fluisce la neve, rapida o lenta, nelle valanghe e nei ghiacciai creatori di bellezza; fluisce l'aria in maestose inondazioni che trasportano minerali e foglie, semi e spore, torrenti di musiche e di profumi; fluisce l'acqua trasportando rocce, in soluzione o in forma di fango, sabbia, ciottoli, sassi. Fluiscono le rocce dalla bocca dei vulcani, come acque dalle fonti e gli animali si raggruppano ed è tutto un fluire, un avanzare di zampe, di groppe in salto, d'ali spiegate, sulla terra, nell'aria, nel mare… E intanto le stelle corrono nello spazio spinte dal perenne pulsare, come globuli rossi nel caldo sangue della Natura.”John Muir libro My First Summer in the SierraMy First Summer in the Sierra
“Ci sono anche alcuni ginepri (Juniperus occidentalis) piccoli e tozzi, dalla corteccia color cannella e il fogliame grigio, che se ne stanno per lo più solitari, aggrappati alla pietra battuta dal sole, al sicuro dal fuoco: gran montanaro, quest'albero, robusto, resistente a tutte le interperie, si nutre di sole e di neve e con questa dieta riesce a mantenersi in buona salute anche per un migliaio d'anni.”John Muir libro My First Summer in the SierraMy First Summer in the Sierra