“È l'eccesso a tradire la menzogna, la verità non ama i superlativi.”Giuseppe Pontiggia libro Nati due volteNati due volte
“Quando Einstein, alla domanda del passaporto, risponde "razza umana", non ignora le differenze, le omette in un orizzonte più ampio, che le include e le supera. È questo il paesaggio che si deve aprire: sia a chi fa della differenza una discriminazione, sia a chi, per evitare una discriminazione, nega la differenza.”Giuseppe Pontiggia libro Nati due volteNati due volte
“Voi dovete vivere giorno per giorno, non dovete pensare ossessivamente al futuro. Sarà una esperienza durissima, eppure non la deprecherete. Ne uscirete migliorati. Questi bambini nascono due volte. Devono imparare a muoversi in un mondo che la prima nascita ha reso più difficile. La seconda dipende da voi, da quello che saprete dare. Sono nati due volte e il percorso sarà più tormentato. Ma alla fine anche per voi sarà una rinascita. Questa è almeno la mia esperienza. Non posso dirvi altro.”Giuseppe Pontiggia libro Nati due volteNati due volte
“Ricordo una giovane fisioterapista, che aveva paragonato lo sforzo dei bambini disabili, nell'affrontare una scala, a quello dei vecchi. «Capite adesso?» ci diceva. Noi facevamo cenno di sì, ma in realtà i vecchi sulle scale ci erano altrettanto estranei.”Giuseppe Pontiggia libro Nati due volteNati due volte
“Riconoscere la diversità non è razzismo. È un dovere che abbiamo tutti. Il razzismo però deduce dalla diversità degli altri uomini la diversità dei diritti. Noi invece pensiamo che i diritti siano gli stessi per tutti gli uomini.”Giuseppe Pontiggia libro Nati due volteNati due volte
“Ma in mezzo sta la virtù, dice Orazio, non la verità. Altrimenti sarebbe risolto il problema. La verità, per quanto riguarda gli uomini, è sempre diversa.”Giuseppe Pontiggia libro Nati due volteNati due volte
“Che da giovani la prospettiva dell'handicap sconcerti è un tributo alla crescita. L'eternità dura fino ai quarant'anni e le ambizioni si lasciano sobriamente ridurre a una parola: tutto. Procedendo negli anni, c'è chi regredisce a inseguire una gioventù retrospettiva, i più euforici ci provano, i più stupidi ci riescono. Ma l'handicap diventa nel frattempo un congiunto, una esperienza familiare, si incarna in modo visibile negli altri, prima di insediarsi in noi stessi.”Giuseppe Pontiggia libro Nati due volteNati due volte
“[Cornali] appartiene a quella classe di idioti euforici che dichiarano alla televisione: "Ho avuto tutto dalla vita". Che sarebbero sopportabili se non fossero invece arroganti, sperando di suscitare, anche nell'epilogo, l'invidia per una vita immaginaria.”Giuseppe Pontiggia libro Nati due volteNati due volte
“Parlare bene del bene è imperdonabile. Infatti non me lo perdono. Ma dovevo pagare di persona l'impagabile aiuto di parenti, amici e sconosciuti.”Giuseppe Pontiggia libro Nati due volteNati due volte