“[Il sionismo] è un nazionalismo il cui obiettivo non è il potere ma la dignità.”
Origine: Da un articolo sul New York Times Magazine, 12 marzo 1944; Archivio Einstein 29-102.
Origine: Pensieri di un uomo curioso, p. 65
Esplora la saggezza di Albert Einstein, una mente brillante della storia. Scoprite le sue intuizioni sul successo, gli errori, la curiosità e il legame tra scienza e religione. Queste citazioni ci ispirano a sfidare le norme e ad abbracciare le meraviglie dell'universo.
Albert Einstein è stato un famoso fisico tedesco naturalizzato svizzero e poi statunitense nel corso della sua vita. Considerato il più importante fisico del XX secolo, è noto per la sua teoria della relatività e per la formula dell'equivalenza massa-energia, E=mc2. Nel 1921 ha ricevuto il premio Nobel per la fisica per i suoi contributi alla fisica teorica, in particolare per la scoperta della legge dell'effetto fotoelettrico.
Durante la sua carriera, Einstein ha svolto una serie di importanti ricerche nel campo della meccanica quantistica e delle proprietà termiche della luce. Ha anche applicato la sua teoria della relatività generale per modellizzare la struttura dell'universo. A causa delle sue origini ebraiche, durante il periodo del regime nazista in Germania, Einstein si stabilì negli Stati Uniti dove continuò a lavorare come professore e ricercatore. Ha sostenuto gli alleati durante la seconda guerra mondiale e si è opposto all'uso delle armi nucleari come arma.
Oltre alla sua importanza nel campo scientifico, Albert Einstein è considerato uno dei più grandi pensatori del XX secolo. Ha pubblicato numerosi articoli sia scientifici che non scientifici durante la sua carriera e il suo nome è diventato sinonimo di genio nella cultura popolare.

“[Il sionismo] è un nazionalismo il cui obiettivo non è il potere ma la dignità.”
Origine: Da un articolo sul New York Times Magazine, 12 marzo 1944; Archivio Einstein 29-102.
Origine: Pensieri di un uomo curioso, p. 65
12 febbraio 1951; pp. 736-737
Lettere a Maurice Solovine
Origine: Archivio Einstein 21-277. Citato anche in Pensieri di un uomo curioso, p. 133.
Albert Einstein libro Il mondo come io lo vedo
I fondamenti della ricerca, pp. 63-64
Come io vedo il mondo
Origine: Citato in Pensieri di un uomo curioso, p. 124.
“Se non c'è un prezzo da pagare, allora non ha valore.”
Origine: Aforisma scritto il 20 giugno 1927; Archivio Einstein 36-582.
Origine: Pensieri di un uomo curioso, p. 141
Origine: Citato in Pensieri di un uomo curioso, p. 90.
Origine: Perché la guerra?, p. 595
Origine: Citato in New York Times, 4 maggio 1946, p. 7; citato in Pensieri di un uomo curioso, p. 164.
Origine: Out of My Later Years, p. 118
46, 17 dicembre 1901; pp. 118-119
Lettere d'amore
Origine: Da una lettera alla regina madre Elisabetta del Belgio, 12 gennaio 1953, Archivio Einstein 32-405.
Origine: Citato in Walter Isaacson, Einstein: [la sua vita, il suo universo], pp. 516-517
Origine: Aforisma scritto nel 1937 quando si trovava a Huntington, New York; citato in Pensieri di un uomo curioso, p. 103.
Origine: Il lato umano, p. 36
Origine: Nel 1920; citato in Alexander Moszowski, Conversation with Einstein, Horizon Press, New York, 1970, p. 40.
Origine: Pensieri di un uomo curioso, p. 55
Origine: Da una lettera a Cornelius Lanczos, 26 aprile 1945.
Origine: Il lato umano, p. 67
Albert Einstein libro Il mondo come io lo vedo
Origine: Un'organizzazione femminista americana aveva protestato contro la visita del "comunista" Einstein negli Stati Uniti. Questa fu la risposta dello scienziato. Pensieri di un uomo curioso, p. 40 e Il mondo come io lo vedo, p. 190.
Origine: Come io vedo il mondo, p. 190
Origine: Da un passo del suo diario, 10 dicembre 1931.
Origine: Il lato umano, p. 22
Origine: Out of My Later Years, p. 166
Origine: Dalla lettera a Hans Albert Einstein], 1° maggio 1954; citato in Roger Highfield e Paul Carter, The Private Lives of Albert Einstein, Faber and Faber, Londra, 1993, p. 258.
Origine: Pensieri di un uomo curioso, p. 80
Albert Einstein libro Il mondo come io lo vedo
Origine: Come io vedo il mondo, p. 176
Origine: Dall'introduzione a Isaac Newton, Opticks, edizione McGraw-Hill, 1932.
Origine: Pensieri di un uomo curioso, p. 56
5 gennaio 1929; p. 683
Lettere a Michele Besso
“Non possiamo disperarci per l'umanità, perché siamo noi stessi degli esseri umani.”
Albert Einstein libro Il mondo come io lo vedo
Origine: Come io vedo il mondo, p. 207
“Haendel mi piace sempre – anzi, lo trovo perfetto – ma ha una certa superficialità.”
Origine: Dalle risposte a un questionario sui suoi gusti musicali, 1939.
Origine: Il lato umano, p. 71
Origine: Dalla lettera di risposta a un laureando in filosofia, 9 dicembre 1952.
Origine: Il lato umano, pp. 27-28
Albert Einstein libro Il mondo come io lo vedo
Origine: Come io vedo il mondo, p. 75
Origine: Out of My Later Years, p. 212
Origine: Dalla dedica su una fotografia inviata a Cornelia Wolf nel 1927.
Origine: Il lato umano, p. 68
“Per essere un elemento perfetto di un gregge bisogna innanzitutto essere una pecora.”
Origine: Dagli aforismi inclusi nel Festschrift in onore di Leo Baeck, 23 febbraio 1953.
Origine: Il lato umano, p. 105
Origine: Out of My Later Years, pp. 51-52
Albert Einstein libro Il mondo come io lo vedo
Origine: Come io vedo il mondo, p. 143
Albert Einstein libro Il mondo come io lo vedo
Origine: Citato anche in Pensieri di un uomo curioso, p. 157.
Origine: Come io vedo il mondo, p. 165
Origine: Da una lettera a Otto Juliusburger, 11 aprile 1946.
Origine: Il lato umano, pp. 76-77
Albert Einstein libro Il mondo come io lo vedo
Origine: Citato anche in Pensieri di un uomo curioso, p. 54.
Origine: Come io vedo il mondo, pp. 169-170
10 agosto 1954; p. 706
Lettere a Michele Besso
Origine: Il lato umano, p. 63
Albert Einstein libro Il mondo come io lo vedo
Origine: Come io vedo il mondo, p. 121
Albert Einstein libro Il mondo come io lo vedo
Origine: Citato anche in Pensieri di un uomo curioso, p. 150.
Origine: Come io vedo il mondo, pp. 164-165
Origine: Da una lettera a Valentin Bulgakov, 4 novembre 1931; Archivio Einstein 45-702; citato in Pensieri di un uomo curioso, p. 161.
Origine: Il lato umano, p. 78
Origine: Nell'Unione Sovietica la teoria della relatività venne spesso messa in discussione, non era chiaro se essa si accordasse o meno al materialismo dialettico e gli scienziati sovietici si guardavano bene dal confermare la validità della teoria. Nell'aprile 1952 un membro dell'Accademia delle scienze sovietica accusò Einstein di aver trascinato la fisica «nelle paludi dell'idealismo», di essere reo di «soggettivismo», sostenendo che il materialismo dialettico era invece basato «sull'oggettività della natura materiale». Lo stesso studioso russo condannò due suoi connazionali per aver dato credito alla teoria einsteiniana. L'attacco venne riportato dall<nowiki>'</nowiki>Associated Press. Il commento satirico di Einstein si riferiva all'atteggiamento sovietico in generale ed in particolare a tale episodio. Il lato umano, p. 85.
Origine: Da un commento satirico inedito rinvenuto tra le carte di Einstein e risalente probabilmente agli anni '50.
Origine: Il lato umano, p. 85
Origine: Da una lettera del 13 febbraio 1934.
Origine: Il lato umano, p. 17
Origine: Dall'intervista Peace Must Be Waged, Survey Graphic, agosto 1934; citato in Einstein on Peace, a cura di Otto Nathan e Heinz Norden, Simon and Schuster, New York, 1960, p. 261.
Origine: Pensieri di un uomo curioso, p. 59
Origine: Da un pensiero scritto nel gennaio 1921 e pubblicato su una rivista tedesca di arte moderna.
Origine: Il lato umano, pp. 35-36
7 settembre 1944; p. 714
Lettere a Max Born
Origine: Citato in Einstein: A Centenary Volume, a cura di A.P. French, Harvard University Press, Cambridge, 1979, p. 8.
Origine: Pensieri di un uomo curioso, p. 108
Origine: Qualche mese prima, il New York Times del 6 marzo 1927 riferiva: «Il Professor Einstein non è favorevole all'abolizione della pena di morte [...]. Non vede perché la società non dovrebbe liberarsi degli individui che si sono dimostrati socialmente dannosi. Aggiunge che la società non ha più diritto di condannare una persona all'ergastolo di quanto ne abbia di condannarlo a morte.» Pensieri di un uomo curioso, p. 161.
Origine: Da una lettera a un editore berlinese, 3 novembre 1927; Archivio Einstein 46-009; citato in Pensieri di un uomo curioso, p. 161.
Origine: Il lato umano, p. 78
Origine: Da una lettera ad Elisabetta di Wittelsbach, 19 settembre 1932.
Origine: Il lato umano, p. 45
Origine: Citato in Pensieri di un uomo curioso, pp. 63-64.
Origine: Out of My Later Years, p. 222