“Il ragno intreccia | fili di sangue | nel dolore sordo del baricentro, | ma la preda | non accetta trigonometrie; | la fine circostanziale | implica altri destini, | resta un rebus | troppo chiaro, quasi aperto.”Angelo Scandurra Trigonometria di ragni, p. 49 Trigonometria di ragni
“Il pezzo di libellula | cade come la tua voce, | danza su punti mobili: | è congettura | tagliata al filo di vuoto, | è grumo di radici: | esito di bucce.”Angelo Scandurra Bucce, p. 39 Trigonometria di ragni