Frasi di Louis Bourdaloue

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Louis Bourdaloue

Data di nascita: 20. Agosto 1632
Data di morte: 13. Maggio 1704

Louis Bourdaloue è stato un gesuita e predicatore francese, noto per l'eloquenza profusa nei sermoni che recitava, si dice, tenendo gli occhi chiusi, con magistrale teatralità.

Le sue doti retoriche e la sua cultura gli valsero di predicare a corte cosicché era chiamato «re dei predicatori, predicatore dei re». Venne considerato come il più giansenista tra i membri seicenteschi della Compagnia di Gesù.


„Nulla è più prezioso del tempo poiché è il prezzo dell'eternità.“

„Dal momento in cui viene toccato, il cuore non può più rimanere in silenzio.“


„Se un uomo è devoto lo consideriamo ipocrita, empio se non lo è, debole se è umile e orgoglioso se ha il coraggio della generosità.“

„Le cose che desideriamo, desideriamole poco, non solo perché non meritano di essere altrimenti desiderate, ma anche perché desiderandole molto diventano fonte di mille pene.   citazione necessaria“

„Tre soggetti di consolazione e di gioia che la Chiesa ci propone, mettendoci avanti gli occhi la gloria de' santi, e animandoci per tal cagione ad essere gl'imitatori della loro santità: Gaudete et exultate. Se voi piglierete i loro esempi rallegratevi, e di che? Di ciò che voi sarete sicuramente, pienamente, eternamente ricompensati. Al contrario piangete ed affliggetevi, se, malgrado tanti vantaggi, posseduti dall'amor del mondo sentite poco gusto e poca attrattiva per questa ricompensa de' giusti. Non solamente piangete, ma tremate, se la durezza de' vostri cuori vi fa insensibili a verità sì consolanti.“

„All'origine di tutte le grandi ricchezze ci sono cose che fanno fremere.“ citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 436

„[Sulla divisione dell'orazione] Ora, per darvene una giusta idea, io mi fermerò alle parole del mio testo, la cui esposizione letterale svilupperà tosto il mio disegno. Vedetene l'ordine e la divisione. Ecce merces vestra copiosa est in coelis. Questa ricompensa che Dio prepara a' suoi eletti, è una ricompensa sicura: Ecce, vedetela, è un Dio che ve la promette; e se la volete di buona fede, ella è vostra: Ecce merces vestra. È una ricompensa abbondante, che non avrà altra che la magnificenza d'un Dio, e che metterà ella sola il colmo a tutte le vostre brame: Ecce merces vestra copiosa. Finalmente è una ricompensa eterna che voi non perderete mai, perché vi attende nel cielo dove non è cangiamento o vicenda: Ecce merces vestra copiosa est in coelis. [... ] La ricompensa degli eletti di Dio è una ricompensa sicura; mentre quelle del mondo sono fallibili ed incerte: sarà il primo punto. La ricompensa degli eletti di Dio è una ricompensa abbondante; mentre quelle del mondo sono vuote e difettose: sarà il secondo punto. La ricompensa degli eletti di Dio è una ricompensa eterna; mentre quelle del mondo sono fragili e passeggere: sarà l'ultimo punto.
Forse mi direte essere alquanto lunga una tal divisione, e che sarebbesi potuta spedire con tre voci, dicendo che la mercede de' giusti è mercede sicura, piena, eterna.“
Guglielmo Audisio, in Lezioni di eloquenza sacra, Giacinto Marietti, Torino 1870

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