Frasi di Pierpaolo Donati

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Pierpaolo Donati

Data di nascita: 30. Settembre 1946

Pierpaolo Donati è un sociologo e filosofo italiano.

Nei suoi scritti occupano una posizione centrale le tematiche epistemologiche inerenti alla rifondazione delle scienze sociali reinterpretate alla luce della "svolta relazionale" della filosofia e sociologia moderna. Su tali basi, vengono svolte l'analisi delle forme di cittadinanza, dei fenomeni associativi di società civile e delle politiche di welfare state nelle società altamente differenziate; l'analisi del ruolo delle istituzioni sociali che emergono dai processi di morfogenesi sociale, in particolare nelle sfere di terzo settore; l'apertura di una nuova prospettiva negli studi sul capitale sociale e sui processi di riflessività in rapporto alla legittimazione di nuove forme di democrazia deliberativa.

L'elaborazione di una ‘sociologia relazionale' è andata di pari passo con la fondazione filosofica di un nuovo e più generale ‘paradigma relazionale' nelle scienze sociali, che si pone come superamento della contrapposizione fra realismo e costruttivismo, fra individualismo metodologico e olismo metodologico. Questa prospettiva ha portato alla elaborazione di nuovi concetti come quelli di ragione relazionale e beni relazionali, come soluzioni rispettivamente dei problemi inerenti al multiculturalismo e alla mercificazione del welfare nelle società tardo-moderne.

La sociologia relazionale ha avuto molti recenti sviluppi con contributi di vari studiosi. Emirbayer ha scritto un ‘Manifesto di sociologia relazionale, Crossley e Donati hanno fornito una visione più sistematica.

Alcuni studiosi assimilano la sociologia relazionale alla network analysis , altri tracciano delle differenze fra questi due modi di intendere l'analisi della società . Esistono gruppi e reti di sociologia relazionale in vari Paesi, tra cui il Canada


„In tutte le società, infatti, così come la gratuità è apprezzata, essa è anche temuta.“

„Ricevere un dono, essere destinatario di un atto gratuito, induce chi lo riceve a un sentimento di obbligo.“


„Nelle società arcaiche il dono è l'istituzione che fonda la coesione sociale.“

„Dal dono gratuito dipende l'esistenza stessa di ciò che fa la società, cioè a dire la relazione sociale, sia particolare sia generalizzata.“

„L'idea del rispetto e della tolleranza per le culture "altre" ha prodotto "incomunicabilità" sociale e culturale, e non si riesce più a costruire il "bene comune.“

„L'Illuminismo ha ridotto la gratuità del dono a beneficenza privata occasionalmente data al povero.“

„Occorre un contesto per comprendere da dove il dono venga e dove porti, e che cosa chi dona stia cercando.“

„Dobbiamo sviluppare la ragione che si riferisce alle relazioni umane e sociali per rendere più civile e umana la società.“


„A misura che la società si fa più complessa fare un dono implica scelte e competenze sempre più articolate.“

„Certamente, la cultura moderna è fondata sulla rimozione del dono.“

„La gratuità e il dono richiedono il primato dell'etica, o quanto meno una morale autonoma ed efficace. Se una morale siffatta non c'è, essi deperiscono.“

„La gratuità esclude il calcolo, e dunque non può vivere laddove domina il mercato.“


„La modernità si è compiaciuta di mostrare che il dono gratuito è uno degli eventi più rari nella vita umana.“

„[Il multiculturalismo] invece di promuovere le relazioni di fiducia e cooperazione fra culture diverse, incoraggiando gli scambi, rende indifferenti le relazioni, e in questo modo distrugge la socialità.“

„La gratuità vorrebbe, come ogni medium generalizzato di comunicazione, che l'amore fosse universale, e perciò reciproco fra tutti.“

„Si deve comprendere il fenomeno sociale come un fatto relazionale di reciprocità.“

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