Frasi di Richard Wright (scrittore)

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Richard Wright (scrittore)

Data di nascita: 4. Settembre 1908
Data di morte: 28. Novembre 1960

Richard Wright è stato uno scrittore statunitense.

È autore di romanzi di grande forza, talvolta discussi, nonché di racconti e saggi. Gran parte dei suoi testi riguardano temi razziali. La sua opera ha contribuito a ridefinire le discussioni sulle relazioni razziali in America alla metà del XX secolo.


„In nessun'altra nazione ho notato la profonda diversità fisica tra uomini e donne che c'è in Spagna.“ p. 239

„In nessuna parte del mondo i bambini sono coccolati e viziati come in Spagna.“ p. 237


„Le donne spagnole sono senza dubbio le più belle donne del mondo. La donna spagnola è tutta donna, veramente donna e basta.“ p. 302

„I negri puzzano quando sudano, ma i bianchi puzzano sempre –. Il nemico è un animale da uccidere a vista.“ p. 114

„Stringendo quelle mani facevo qualcosa che avrei poi fatto innumerevoli volte negli anni a venire: agivo in conformità di ciò che gli altri s'aspettavano da me, anche se, per la natura stessa e la forma della mia vita, non ne condividevo, né potevo condividerne lo spirito.“ p. 48

„L'essenza della corrida non è nel muoversi ma nel rimanere immobili.“ p. 182

„[... ] il significato dell'esistenza si acquista soltanto quando si lotta per strappare un significato al dolore senza senso.“ p. 141

„La corrida non è uno sport; è un culto, una tarda sopravvivenza della religione di Mitra – l'adorazione del toro e del sole – l'antico rituale pagano che per un puro caso della storia romana non è diventato la nostra religione ufficiale contemporanea.“ p. 158


„Il Proust del proletariato.“ citato in Corriere della Sera, 12 marzo 1993

„Le donne spagnole hanno l'abitudine di guardare gli uomini con lunghi sguardi intensi e sfrontati. Pretendono d'essere pubblicamente ammirate...“ p. 238

„Il protestantesimo è sempre stato estraneo alla mentalità spagnola.“ p. 218

„In Spagna il canto è un linguaggio particolare con particolari privilegi.“ p. 282


„[In Spagna]... v'è una visione della vita ingenuamente pagana contraria a ogni senso pratico; l'amore del rituale e della cerimonia, il gusto del colore, del movimento, del suono e dell'armonia, l'esaltazione dell'emozione pura come vero fine degli sforzi umani, il culto della tradizione che li estranea dal mondo proprio degli occidentali in genere, un continuo cianciare di grandezza, di onore, gloria ed eroismo, l'infantile persistenza a considerare i propri istinti unica norma e legge di vita, un'educazione che li porta ad imperniare la loro vita su un senso di superiorità verso i "moralmente" meno puri o "spiritualmente" inferiori, il tutto sanzionato e giustificato dai sistemi e dai canoni del cattolicesimo spagnolo.“ p. 236

„Ogni religione è repressiva.“ p. 197

„... tutti i bambini spagnoli sono guapos, cioè belli. Tutti li pizzicano, li carezzano, li sollecitano, li assecondano, li ammirano, li servono, li baciano, li vezzeggiano, li adorano, li sballottano, li cullano, li strizzano e li convincono, insomma, d'essere il centro legittimo dell'universo. I bambini spagnoli imparano prestissimo ad agghindarsi, a pavoneggiarsi, a credere di meritare attenzioni, carezze e ammirazioni, fanno e ricevono smorfie e moine a tutte le ore del giorno, sia maschi che femmine, e assimilano talmente l'abitudine a queste smancerie morbose che quando crescono e si creano una loro famiglia la trasmettono ai loro figli come eredità sociale.“ p. 237

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