Frasi di Toni Servillo

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Toni Servillo

Data di nascita: 25. Gennaio 1959

Toni Servillo, all'anagrafe Marco Antonio Servillo , è un attore e regista italiano. Vincitore di due European Film Award, quattro David di Donatello, quattro Nastri d'argento, un Globo d'oro, tre Ciak d'Oro e del Marc'Aurelio d'Argento per il miglior attore al Festival internazionale del film di Roma.

Annoverato tra i migliori attori italiani nel mondo; esordisce sul grande schermo con il film Morte di un matematico napoletano , proseguendo con Rasoi , I vesuviani e Teatro di guerra , tutti film diretti da Mario Martone. Assume maggiore notorietà con il ruolo di Tony Pisapia ne L'uomo in più , di Titta Di Girolamo ne Le conseguenze dell'amore , e di Giovanni Sanzio ne La ragazza del lago , film che gli fanno ottenere tre David di Donatello al miglior attore protagonista.

Nel 2008 è il protagonista degli acclamati film Gomorra di Matteo Garrone e Il divo, con cui si aggiudica per entrambi i film l'European Film Award al miglior attore. Per l'interpretazione di Giulio Andreotti ne Il divo si aggiudica inoltre il David di Donatello e il Nastro d'argento. Nel 2010 vince il Marc'Aurelio d'Argento per il miglior attore al Festival internazionale del film di Roma per Una vita tranquilla.

Nel 2013 interpreta Jep Gambardella nel film vincitore dell'Oscar al miglior film straniero La grande bellezza di Paolo Sorrentino, con cui si aggiudica il quarto David di Donatello e il secondo European Film Award, ricevendo la candidatura all'Hollywood Film Festival per il miglior attore.


„La vita quotidiana a Roma è ormai inquinata. Chiesa, televisione e politica l'hanno occupata nelle sfere più intime e hanno finito per trasformarla in un paesone dove questi mondi la fanno da padrone. Invece Milano e Napoli hanno ancora uno spleen, una solitudine malinconica, sono città con forti valori simbolici. Viverci è nutriente sul piano degli atteggiamenti e dei comportamenti, per questo voglio assolvere Napoli nonostante tutto. Nonostante una realtà dove l'inferno e il paradiso si toccano; dove l'ironia altro non è che la passione quando sa prendere le distanze; dove si lotta continuamente contro la cultura della morte, mentre le altre città hanno la morte in casa e, nella loro quiete apparente, fanno finta di non accorgersene. Tutto questo è sempre foriero di una condizione felice artisticamente parlando. E vale per musica, cinema, arte, letteratura. Napoli è una città che crea continuamente anche nella difficoltà del suo quotidiano.“ dall'intervista a l'espresso, 9 settembre 2010

„E' tutto sedimentato sotto il chiacchiericcio e il rumore, il silenzio, il sentimento, l'emozione e la paura, gli sparuti incostanti sprazzi di bellezza e poi lo squallore disgraziato e l'uomo miserabile.“


„Finisce tutto così, con la morte. Prima però c'era la vita, nascosta dal bla bla bla...“

„La cultura resta il nostro miglior biglietto da visita all'estero. Un credito illimitato pari solo all'incredulità degli stranieri per la nostra incapacità di valorizzare tale patrimonio.“

„È così triste essere bravi, si rischia di diventare abili.“ Film La grande bellezza

„Finisce sempre così. Con la morte. Prima, però, c'è stata la vita, nascosta sotto il bla bla bla bla bla. È tutto sedimentato sotto il chiacchiericcio e il rumore. Il silenzio e il sentimento. L'emozione e la paura. Gli sparuti incostanti sprazzi di bellezza. E poi lo squallore disgraziato e l'uomo miserabile. Tutto sepolto dalla coperta dell'imbarazzo dello stare al mondo. Bla. Bla. Bla. Bla. Altrove, c'è l'altrove. Io non mi occupo dell'altrove. Dunque, che questo romanzo abbia inizio. In fondo, è solo un trucco. Sì, è solo un trucco.“ Film La grande bellezza

„La più sorprendente scoperta che ho fatto subito dopo aver compiuto sessantacinque anni è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare!“ Film La grande bellezza

„Fellini con La dolce vita che doveva intitolarsi La grande confusione, guardò Roma dolcemente appoggiato a una balaustra e vide un'Italia che viveva sulla spinta del rilancio dopo la guerra.“


„Sono belli i trenini che facciamo alle feste, vero? Sono i più belli del mondo... perché non vanno da nessuna parte.“ Film La grande bellezza

„Una storia vecchia, la relazione tra potere e cinema. Il potere sguazza nei film che creano consenso, chi va in una direzione contraria, Ladri di Biciclette, Il caso Mattei, Le mani sulla città, dà fastidio. [... ] I manovratori delle coscienze sanno che il cinema può orientare il consenso.“ citato in Servillo: mai dimenticarsi della camorra, Corriere della sera, 7 febbraio 2010

„Questa società il dubbio vuol metterlo da parte, perché preferisce la certezza e il fare; mentre il dubbio è riflessione, ricerca di autenticità.“ citato in Servillo: «Frac e bacchetta», Corriere della sera, 13 settembre 2010

„L'unico luogo che forse potrei scambiare con Napoli è Milano, l'altra grande metropoli italiana.“ dall'intervista a l'espresso, 9 settembre 2010


„Non sono un creativo, mi ritengo un interprete: uno che cerca di trasmettere al pubblico quello che c'è di creativo in un testo, come una pila che si carica e si scarica.“ citato in Toni Servillo: «Sono come una pila che carica e scarica energia», Corriere della sera, 17 ottobre 2008

„Sono contrario a trasformare i prigionieri del Fidelio nei relitti di Auschwitz o nei desaparecidos argentini, non bisogna confondere i simulacri della modernità con i segni dell'arte. All'arte si risponde con l'arte, non con la cronaca.“ citato in Servillo: un dramma in nero che va alla ricerca della luce, Corriere della sera, 3 dicembre 2005

„Jap: È stato bello non fare l'amore...
- Ramona: È stato bello volersi bene!“
Film La grande bellezza

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