“L'ansia del consumo è un'ansia di obbedienza a un ordine non pronunciato. Ognuno in Italia sente l'ansia, degradante, di essere uguale agli altri nel consumare, nell'essere felice, nell'essere libero: perché questo è l'ordine che egli ha inconsciamente ricevuto, a cui «deve» obbedire, a patto di sentirsi diverso. Mai la diversità è stata una colpa così spaventosa come in questo periodo di tolleranza.”
— Pier Paolo Pasolini, libro Scritti corsari
Scritti corsari
Ultimo aggiornamento 16 Agosto 2021. Storia
Argomenti
consumo, periodo, essere, ansia, tolleranza, obbedienza, patto, ordine, ricevuta, diversità, colpa, liberoPier Paolo Pasolini158
poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, parolie… 1922–1975Citazioni simili
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Variante: Terza Legge:
Un robot deve salvaguardare la propria esistenza, a meno che ciò non contrasti con la Prima o la Seconda Legge.
Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
“L'ansia è il senso di vertigine della libertà.”
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1992, p. 195
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