„Lo stupido non perdona né dimentica. L'ingenuo perdona e dimentica. Il saggio perdona ma non dimentica.“

Origine: Da The Second Sin https://equalityfiles.files.wordpress.com/2013/12/thomas_szasz_the_second_sin.pdf, 1973, in "Personal Conduct", p. 51.

Estratto da Wikiquote. Ultimo aggiornamento 05 Aprile 2022. Storia
Thomas Szasz photo
Thomas Szasz12
psichiatra 1920 - 2012

Citazioni simili

Lee Child photo

„Io non perdono e non dimentico.“

—  Lee Child, libro Personal

Personal

Alda Merini photo
Emily Dickinson photo
Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
Juan Ramón Jimenéz photo
Carmelo Bene photo

„Perdono, perdono. Tu mi perdoni padre mio, non è vero? Tu mi perdoni, in fondo mi conosci.“

—  Carmelo Bene attore, drammaturgo e regista italiano 1937 - 2002

"Amleto" televisivo di C. Bene, Rai 1977

Plinio Corrêa de Oliveira photo

„Più che un perdono da riconquistare, è il perdono che ci riconquista.“

—  Plinio Corrêa de Oliveira storico, politico e filosofo brasiliano 1908 - 1995

Origine: Innocenza primordiale e contemplazione sacrale dell'Universo, p. 61

Torquato Tasso photo

„Amico, hai vinto: io ti perdon…; perdona.“

—  Torquato Tasso, libro Gerusalemme liberata

XII, 66
Gerusalemme liberata

François de La  Rochefoucauld photo

„Le virtù si perdono nell'interesse come i fiumi si perdono nel mare.“

—  François de La Rochefoucauld scrittore, filosofo e aforista francese 1613 - 1680

171
Massime, Riflessioni morali

Oscar Wilde photo

„La società spesso perdona il criminale; ma non perdona il sognatore.“

—  Oscar Wilde poeta, aforista e scrittore irlandese 1854 - 1900

Il critico come artista

Confucio photo
Nelson Mandela photo
Cesare Pavese photo

„Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi.“

—  Cesare Pavese scrittore, poeta, saggista e traduttore italiano 1908 - 1950

Origine: Parole d'addio riportate sul frontespizio http://www.internetculturale.it/upload/immagini/ultime%20parole%20grande.jpg di una copia dei Dialoghi con Leucò, ritrovata su un tavolino accanto al suo corpo senza vita. Il 27 agosto 1950 Pavese si suicidò con una dose eccessiva di barbiturici in una camera al terzo piano dell'Hotel Roma in piazza Carlo Felice, a Torino. Lo indussero a compiere questo «atto di ambizione» la delusione amorosa per la fine del rapporto sentimentale con l'attrice americana Constance Dowling – a cui dedicò gli ultimi versi di Verrà la morte ed avrà i tuoi occhi – e il disagio esistenziale che per tutta la vita aveva cercato di vincere.

Winston Churchill photo
Pier Paolo Pasolini photo
Johann Wolfgang von Goethe photo

„Io perdono all'attore tutti i difetti dell'essere umano, nessun difetto dell'attore perdono all'essere umano.“

—  Johann Wolfgang von Goethe drammaturgo, poeta, saggista, scrittore, pittore, teologo, filosofo, umanista, scienziato, critico d'arte e critico mus… 1749 - 1832

da Wilhelm Meister
Con testo originale

Oscar Wilde photo
Oreste Benzi photo

„Il perdono è segno di amore a Dio perché se io non perdono vuol dire che ho qualche cosa che è più importante di Dio.“

—  Oreste Benzi presbitero italiano 1925 - 2007

Pane quotidiano – marzo/aprile 2009

William Shakespeare photo

„La parola per tutti è perdono.“

—  William Shakespeare, Cimbelino

Cimbelino, atto V, scena V
Cimbelino

Argomenti correlati