“Meglio è dicendo il vero essere vinto, che dire la bugia e vincere altri.”
Pievano Arlotto (1396–1484) sacerdote italiano
Teofilo: dialogo III
“Meglio è dicendo il vero essere vinto, che dire la bugia e vincere altri.”
Pievano Arlotto (1396–1484) sacerdote italiano
Giordano Bruno (1548–1600) filosofo e scrittore italiano
Attribuite
Origine: Dalle deposizioni di Giovanni Mocenigo; citato in Firpo 1998, p. 248.
Origine: Ultime parole famose, poiché Clemente VIII avrebbe disatteso le speranze del Bruno, condannato al rogo sotto il suo pontificato.
Antonio Cornazano (1430–1484) poeta e scrittore italiano
da Libro sull'arte del danzare; citato in Luigi Calendoli, Storia universale della danza, Mondadori, 1985
“Non può essere vero – protestò rivolto a se stesso.”
S. S. Van Dine (1888–1939) scrittore e critico d'arte statunitense
È troppo incredibile, troppo diabolico, troppo assolutamente assurdo. Una favola scritta col sangue, un mondo in anamorfosi, un sovvertimento di ogni razionalità. È impensabile, senza senso, come la magia nera e la stregoneria. È pazzia bella e buona. (da L'enigma dell'alfiere, capitolo 1)
Parmenide
Variante: " Sei ancora giovane, Socrate", replicò Parmenide, "e la filosofia non si è ancora impossessata di te, come, secondo la mia previsione, si impossesserà in futuro, quando non stimerai più indegna nessuna di quelle cose: ora ti preoccupi ancora di prestare eccessiva attenzione alle opinioni degli uomini, vista l'età."
“Un libro indegno di essere letto una seconda volta è indegno pure di essere letto una prima.”
Carlo Dossi (1849–1910) scrittore, politico e diplomatico italiano
n. 1873
Johann Wolfgang von Goethe (1749–1832) drammaturgo, poeta, saggista, scrittore, pittore, teologo, filosofo, umanista, scienziato, critico d'arte e…
Varie
Origine: Citato in AA.VV., Il libro dell'astronomia, traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2017, p. 34. ISBN 9788858018347