“Dante sembra il poeta della nostra epoca.”
Alphonse De Lamartine (1790–1869) poeta, scrittore e storico francese
citato in Gabriele Rossetti, La Beatrice di Dante, Privitera, 1842, p. 2
Scorribande di un inattuale, 1, 1998
“Dante sembra il poeta della nostra epoca.”
Alphonse De Lamartine (1790–1869) poeta, scrittore e storico francese
citato in Gabriele Rossetti, La Beatrice di Dante, Privitera, 1842, p. 2
“Si può imparare più su come scrivere poesia da Dante che da qualunque poeta inglese.”
Thomas Stearns Eliot (1888–1965) poeta, saggista e critico letterario statunitense
Origine: Da Dante.
Elias Canetti (1905–1994) scrittore, saggista e aforista bulgaro
Origine: Da Party sotto le bombe. Gli anni inglesi, a cura di Kristian Wachinger, traduzione di Ada Vigliani, Adelphi, 2005, p. 14. ISBN 9788845920189
Michele Scherillo (1860–1930) docente e politico italiano
Commemorazione secentenaria), Emporium, Vol. LIII, n.º 315, marzo 1921, p. 128 https://archive.org/stream/emporium5354berguoft#page/n153/mode/2up <br class="br">Origine: Gli stessi concetti, a volte con frasi uguali o simili, erano già apparsi in Michele Scherillo, Le origini e lo svolgimento della letteratura italiana. Vol. I, Ulrico Hoepli, Milano, 1919, pp. 80 sgg. https://archive.org/stream/leoriginielosvol01sche#page/80/mode/2up
“Il nostro poeta [Dante] giustamente fa l'elogio di Giotto a causa della sua città, del suo talento, della loro amicizia […] Giotto è sempre il primo, anche se talvolta furono riscontrati gravi errori nelle sue opere, come ho sentito dire da grandi esperti.”
Et hic nota, lector quod poeta noster merito fecit commendationem Giotti, ratione civitatis, ratione virtutis, ratione familiaritatis [... ] Giottus adhuc tenet campum, quia nondum venit alius eo subtilior, cum tamen fecerit aliquando magnos errores in picturis suis, ut audivi a magnis ingeniis...
Benvenuto da Imola letterato italiano
da Commentarium super Dantis Alighierii Comediam, Ed J.P. Lacaïta, Firenze, 1887, III, pp. 310, 312, 313
Giuseppe Mazzini (1805–1872) patriota, politico e filosofo italiano
da Dante, in Scritti editi ed inediti, vol. XXIX, pp. 14-15