“L'ira è il ricordo di un odio nascosto o di un rancore.”
Giovanni Climaco (579–649) monaco (monaco cristiano)
La scala del paradiso
Origine: Racconti di Sarajevo, p. 30
“L'ira è il ricordo di un odio nascosto o di un rancore.”
Giovanni Climaco (579–649) monaco (monaco cristiano)
La scala del paradiso
“L'ira è una pagliuzza, l'odio invece è una trave.”
Agostino d'Ippona (354–430) filosofo, vescovo, teologo e santo berbero con cittadinanza romana
dai Discorsi, 58, 7, 8
Ira festuca est, odium trabes est.
Discorsi
William Congreve (1670–1729) drammaturgo inglese
da The Mourning Bride; citato in Gigi Revel, Chiosa, Simonelli Editore, 2005, p. 48 ISBN 8876471154
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
Tito Quinzio Capitolino Barbato: II, 56; 2006
Detur irae spatium. Saepe non vim tempus adimit, sed consilium viribus addit.
Ab urbe condita, Proemio – Libro X
Tito Quinzio Capitolino Barbato Console romano
citato in Tito Livio, II, 56; 2006
Detur irae spatium. Saepe non vim tempus adimit, sed consilium viribus addit.
Attribuite
Jun Fukuda (1928–2000) regista giapponese
Bono Giamboni scrittore italiano
Trattato di virtù e di vizî